Decisione importante per lo sport in Italia: la capienza massima all’interno di stadi e palazzetti è stata diminuita. La variante Omicron sta allarmando tutta Europa e soprattutto sta iniziando a creare molti problemi al calcio. In Premier League la situazione è abbastanza complessa e molte partite sono state rinviate. Per questo motivo alla ripresa del campionato italiano, il Governo e le massime autorità sportive hanno deciso di scendere le presenze all’interno dello stadio dal 75% al 50% mentre all’interno degli impianti sportivi si arriva al massimo del 35%. Ma ci potrebbe essere anche un’ulteriore ribasso con un massimale di 5000 posti come in Francia. Per accedere allo stadio servirà il green pass rafforzato ed essere vaccinati o guariti dal Covid 19 (6 mesi massimi). Altra aggiunta importante sarà l’allargamento dell’obbligo di green passa rafforzato per gli sport di squadra all’aperto (quindi oltre il calcio anche per pallavolo, ecc…). I no-vax non potranno prendere a nessuna attività agonistica e non ci saranno deroghe al riguardo.

Nel nuovo decreto altra regola principale sarà quella dell’esonero da quarantena per i vaccinati con doppia dose più booster che vengono a contatto con un positivo e per una settimana l’uso della mascherina FFP2. “Fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso ai suddetti soggetti è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso” è la nota scritta del Governo. Il presidente federale Gabriele Gravina ha dichiarato, come ha riportato calciomercato.com: “Dobbiamo valorizzare meglio l’idea di un super green pass a livello di gruppo e di spogliatoio, ci stiamo ragionando”.