La Juventus nel 2022 dovrà fare i conti con i numerosi contratti che andranno in scadenza il giugno prossimo. Oltre a quello più spinoso riguardante Paulo Dybala, su cui si aspetta la firma da mesi, in estate scadranno anche quelli di altri giocatori, come Cuadrado, Bernardeschi, Chiesa (anche se scatterà l’obbligo di riscatto), Morata, Perin e De Sciglio. Se per il colombiano e l’esterno italiano c’è fiducia per arrivare ad una fumata bianca, diverso sarà il discorso per Mattia Perin e Mattia De Sciglio. Il problema che affligge i bianconeri non è tanto di natura economica, quanto piuttosto di prospettiva e progetto. L’ex portiere del Genoa vuole giocare di più ed essere protagonista in una squadra che gli garantisca il posto da titolare. Allegri, dal canto suo, ha un’altra visione, visto che si fida ciecamente dell’estremo difensore.

Per De Sciglio la questione è puramente anagrafica. Prossimo a compiere 30 anni e con una condizione fisica non troppo rassicurante, la Juventus sta valutando se rinnovargli il contratto. Il terzino, lo sappiamo, è un gregario fidato di Max Allegri, non a caso il suo rendimento col tecnico livornese è nettamente più impattante. Con uno stipendio di 2 milioni netti, il club bianconero si sta guardando intorno per cercare un altro profilo, magari più giovane, e con una busta paga minore rispetto all’ex Milan, vista l’esigenza di abbassare il monte ingaggi. Insomma, il futuro per questi ultimi due citati è ancora tutto da scrivere.

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