Romagnoli Lazio Raiola

Il capitano del Milan è vicino al rinnovo. Alessio Romagnoli estenderà a breve il suo contratto coi Rossoneri.

Scommessa a metà– Quando nel 2015 il Milan acquistò un difensore ventenne dalla Roma fece molto scalpore. Il giocatore in questione, Alessio Romagnoli, era sì un’ottima promessa del calcio italiano; tuttavia in una squadra in fase di ricostruzione c’era forse bisogno di più esperienza. Il numero 13, preso in onore dell’idolo Nesta, dimostrò invece di essere affidabile fin da subito. Giacché al primo anno fece subito 34 presenze in campionato. Col tempo divenne uno dei più amati della tifoseria, e ottenne la fascia da capitano nella stagione 2018-19.

Successo…– Le sue aspettative di crescita erano più rosee e rispetto a quanto sia oggi Romagnoli. Considerato il futuro della nazionale italiana, non ha mai raggiunto quel livello che ci si aspettava, complice forse una carriera priva, fino alla stagione scorsa, di esperienze in Champions League. Anche se due anni fa, proprio quando ottenne la fascia da capitano, giocò la sua miglior stagione. Nell’annata in cui Virgil Van Dijk esplose col Liverpool, l’olandese ed Alessio furono gli unici due difensori, con almeno 15 partite giocate, a non essere mai dribblati. Quell’anno il numero 13 fu forse il migliore centrale di Serie A. Il suo valore schizzò fino ai 50 milioni (dati Transfermarkt).

…e fallimento– Ma toccato il paradiso, Romagnoli non riuscì a mantenersi a quei livelli, e se appena un anno dopo le prestazioni calarono facilmente, la scorsa stagione fu un disastro. Perse addirittura il posto in favore di Tomori, trovando sempre meno spazio. Ad oggi è una riserva di lusso, che quando gioca offre buone prestazioni, anche se non è al livello né di Kjaer e né di Tomori. Ma l’infortunio del vichingo ha fatto sì che riavesse molto spazio da qui fino a fine stagione.

Rinnovo– Ecco che quindi la dirigenza ne ha riconosciuto l’utilità, offrendogli il rinnovo. L’ingaggio passerà dai 6 milioni attuali a 3,5, fino al 2026. Si respira fiducia in società, con Maldini che conta di chiudere al più presto la faccenda. Inoltre la sua permanenza rasserena il Milan, che a gennaio dovrà trovare un altro difensore, visto che oltre a Tomori e Romagnoli solo Gabbia è disponibile tutt’ora.