MILINKOVIC SAVIC VOTO 6: Una prova sostanzialmente buona per il portiere serbo. Incolpevole sul gol e sempre ottimo con i piedi da cui nasce un’azione pericolosa in fotocopia con il gol contro l’Udinese di lunedì. Lancio lungo per la testa di Belotti che serve ottimamente Pobega. Sembra sempre più consapevole dei suoi mezzi anche se deve lavorare ancora sulle palle alte lui che per paradosso è alto 2 metri.

DJIDJI VOTO 6: Prova discreta anche per il terzo di destra granata che evidentemente sente la fiducia di Juric. Grossi pericoli dalle sue parti non ne arrivano anche se con Bongiorno non è esente da colpe sul gol preso facendosi passare da Mikytarian troppo facilmente. Sembra crescere anche lui con il tempo anche se al Toro servirebbe ben altro in difesa per fare il salto di qualità. DAL 46’ ZIMA VOTO 5.5 Sembra essere più un oggetto misterioso questo ragazzo, intendiamoci l’età è giovane assai e l’esperienza nel calcio che conta ancora di più. Sembra sempre in affanno e perfino
goffo in alcuni interventi. Da rivedere in occasioni future.

BREMER VOTO 6.5: Che dire di questo giovanotto se non ci fosse lui sarebbe la fine in difesa. Non una delle migliori partite la sua, fa a sportellate con Abraham spesso avendo la meglio.

BONGIORNO VOTO 5: In difficoltà durante la partita, abbocca alla finta di Zaniolo lasciando libero Abraham di calciare a rete indisturbato. E’ ancora giovane e anche per lui c’è tanto da lavorare. Graziato dal Var (per fuorigioco con i tacchetti di Abraham) per un intervento più che maldestro che giustamente era stato punito con il rigore. DAL 76’ ZAZA S.V.

SINGO VOTO 5.5: Non una delle migliori prove quella dell’ivoriano quasi mai pericoloso nelle discese. In difesa chiude e copre anche se dal suo lato arriva il gol della Roma preso in contropiede.

LUKIC VOTO 5: Che il serbo abbia un gran fisico è noto a tutti che non si renda mai pericoloso e non provi mai la giocata è risaputo anche ai sassi ormai. Da lui ci si aspetta sempre quel salto di qualità che non sembra arrivare mai. La Roma era in emergenza a centrocampo ma il rendimento sempre uguale. Sempre in orizzontale e mai in verticale i suoi passaggi, gioca quasi come se fosse intimorito da non si sa bene cosa.

POBEGA VOTO 5.5: Non una delle migliori prove del centrocampista di proprietà rossonera. Si ritrova immischiato nel centrocampo giallorosso spesso imbrigliato tra le marcature di Diawara e Pellegrini poi uscito per infortunio. Ogni tanto prova qualche sortita offensiva e quanto meno prova la giocata senza però mai riuscire ad essere pericoloso. Avrà modo di rifarsi.

VOJVODA VOTO 4.5: Forse il peggiore dei granata. Schierato come esterno alto di sinistra non nella sua posizione ideale fa fatica sia in fase difensiva che in fase offensiva. Mai un cross preciso o ficcante e mai uno spunto degno di menzione, insomma, una partita davvero mediocre la sua. DAL 76’ BASELLI S.V.

BREKALO VOTO 5.5: Dopo l’ottima prova contro l’Udinese sembra essere leggermente spento. Spuntato nelle incursioni non riesce quasi mai ad incidere ed a saltare l’uomo. Fa fatica nel complesso come tutta la squadra a creare occasioni ove le speranze granata di luce sono in lui riposte.

PRAET VOTO 5.5: Come per tutta la squadra non una delle migliori prove quella del Belga. Fa fatica e non poco contro i rocciosi difensori messi in campo da Mourinho. Si ritrova a dover lottare contro Ibanez che fisicamente lo contrasta sempre con efficacia, anche in velocità non riesce mai a saltare l’uomo e creare superiorità numerica per qualcosa di importante. La condizione fisica non è ancora al 100% e si vede. DAL 76’ PJACA S.V.

BELOTTI VOTO 5.5: Decisamente non una delle migliori annate quella del gallo che continua ad avere la cresta abbassata. Solo 2 gol fin qui per lui dopo che pare quasi sia una maledizione aver raggiunto Ciccio Graziani nella classifica dei marcatori granata all time. Si ritrova a lottare con Smalling non propriamente il più facile e leggero dei difensori avendo la meglio alcune volte nelle spizzate di testa. Prova a lottare e combattere da far suo ma la testa e la condizione non sembrano supportarlo. A suggellare il periodaccio l’ennesimo infortunio stagionale, questa volta muscolare che potrebbe tenerlo lontano dai campi almeno fino a gennaio. Dovrà comunque chiarire le sue intenzioni oppure nel caso di non rinnovo a questo punto certo almeno si capitalizzi qualcosa per non perderlo proprio a zero e comunque per non farlo giocare con la testa altrove. DAL 79’ SANABRIA S.V.

JURIC VOTO 5.5: Il suo Toro di sicuro lotta e combatte con altro ardore rispetto agli ultimi 2 anni e quanto meno prova a fare la partita contro una Roma spuntata ed in piena emergenza a centrocampo ma avere il pallino del gioco per il 70% della partita non serve a nulla se poi non si tira in porta. Certamente la qualità del Toro è sicuramente quella che è cioè da salvezza o massimo decimo posto (mediocrità) in perfetta ambizione Cairo. 7 sconfitte in 14 partite però iniziano ad essere davvero tante, con la dimostrazione che il Torino appena gioca con squadre dal decimo/undicesimo posto in su si scioglie come neve al sole. Urgono rinforzi veri per dare il cambio ai soliti ma sappiamo già che a Gennaio come sempre non arriverà nessuno.