La Roma di Jose Mourinho torna all’Olimpico dopo esattamente 3 settimane e batte lo Zorya. Abraham autore di una doppietta e uno Zaniolo straripante dominano la gara.

I giallorossi scendono in campo confermando il 3-4-1-2 di Genova, aspettando il rientro di Vina e Calafiori per poter tornare con la linea difensiva a 4. Tra i pali Rui Patricio, con Mancini, Smalling e Kumbulla a completare la difesa a 3. Linea mediana composta da Karsdorp, Veretout, Mkhitaryan ed El Shaarawy, sulla trequarti torna dal primo minuto Zaniolo a supporto di Perez ed Abraham.

Roma che fin dai primi secondi parte fortissimo e sfiora dopo meno di 30 secondi la rete con Mkhitaryan. Passano solo 2 minuti e Abraham sciupa sottoporta un’ottima occasione per portare i giallorossi in vantaggio. Zorya che crea l’unico pericolo della prima frazione su schema da calcio d’angolo, ma Rui Patricio risponde presente e devia in angolo.

Roma che crea tanto, e si distende bene verticalmente sfruttando gli spazi con gli strappi dei suoi velocisti. Allo scoccare del quarto d’ora Carles Perez sblocca il match: azione tutta in verticale con El Shaarawy che di esterno destro serve al centro lo spagnolo che sigla il suo terzo centro in Conference League in 5 presenze. 1-0 che scioglie la Roma e che da fiducia ai giallorossi.

Le occasioni sono tante, e al 33° Zaniolo servito da Veretout, raddoppia con un destro secco che si va ad infilare nell’angolino destro dell’estremo difensore Matsapura. Il talento azzurro tra strappi e tiri in porta si rivela il più pericoloso nel primo tempo. Ottima prestazione anche dello spagnolo Perez che allo scadere del primo tempo al termine di una grande serpentina in solitaria, guadagna un calcio di rigore. Sul dischetto va il francese Veretout, che però si lascia ipnotizzare dall’ottimo Matsapura, che indovina l’angolo e devìa in corner. Primo tempo che si chiude con i giallorossi avanti 2-0 e in totale controllo della gara.

Secondo tempo che parte esattamente come il primo, infatti bastano 30 secondi agli uomini di Mourinho per mettere in cassaforte la partita. Zaniolo si libera con una finta di corpo dell’avversario sulla linea del fallo laterale punta la porta e serve un cioccolatino solo da scartare per Abraham che fa 3-0.

Partita in ghiaccio e Roma che controlla la gara con il palleggio andando vicina al gol del 4-0 più e più volte. Al minuto 75, l’Olimpico viene illuminato dalla prodezza balistica di Abraham, che con grande rapidità si coordina realizzando una rovesciata che si insacca alle spalle di Matsapura.

4-0 che conferma il secondo posto nel girone e qualifica automaticamente gli uomini di Mourinho ai sedicesimi di Conference che si giocheranno a febbraio. Ultimo turno che sancirà la vincente del girone, che permetterebbe ai giallorossi di accedere direttamente agli ottavi. Calcoli che potrebbero essere inutili in caso di vittoria del Bodo contro lo Zorya.

Domenica la Roma affronterà il Torino di Juric all’Olimpico per continuare la corsa al quarto posto, sperando nel recupero in extremis di Cristante ancora positivo al Covid.