Sta tornando il sereno in casa Juve. Dopo le battute d’arresto sono arrivate le vittorie contro Fiorentina e Lazio, due squadre in lotta per un posto in Europa League. Adesso i bianconeri hanno 21 punti in classifica e si trovano a 11 dalla vetta.

Naturalmente pensare che possano crollare tre squadre è difficilissimo. Allegri e la sua squadra devono prefiggersi l’obiettivo di arrivare in Champions senza patemi e magari superare almeno una delle prime tre favorite.

Intanto il calendario sorride alla Vecchia Signora. Domenica ci sarà la sfida più dura del periodo pre-natalizio. L’Atalanta sembra tornata in forma ed è una squadra tosta. Naturalmente il pareggio servirà a poco. Tuttavia le partite successive sono sulla carta assolutamente abbordabili. La Juve affronterà la Salernitana fuori, il Genoa in casa, il Venezia fuori, il Bologna fuori e il Cagliari tra le mura amiche.

Con 6 vittorie in 6 gare si aprirebbero scenari interessanti. Alla ripresa ci sarà poi un Napoli senza gli africani, prima della gara contro la Roma. Il Milan invece sarà l’avversario del 23 gennaio, dopo la partita contro l’Udinese.

In conclusione l’obiettivo è quello di svoltare al giro di boa con 39 punti. Nel ritorno, per poter puntare allo scudetto, che resta comunque poco probabile, la Juve dovrà totalizzare più o meno il punteggio della Roma di Spalletti 2016/2017, ovvero 47 punti nella seconda parte di campionato. Realisticamente parlando, sarà ora fondamentale per la Vecchia Signora battere l’Atalanta e non scivolare contro le piccole.

Naturalmente le analogie rispetto alle rimonte di anni precedenti sono poche, non essendo la stessa Juve. C’è da dire tuttavia che il calendario è favorevole. Arrivare a Natale con 37 o 39 punti darebbe un taglio diverso a un campionato finora molto deludente. Intanto ci sarà la Champions. Obiettivo chiaro: vincere il girone e sperare in un’avversaria abbordabile agli ottavi.