La Nazionale di Roberto Mancini dopo la delusione della mancata qualificazione diretta a Qatar 2022, è già proiettata ai prossimi playoff che si disputeranno a marzo in cui dovrà superare due squadre per accedere ai Mondiali. L’ultima versione della Nazionale è stata senza dubbio lontana parente della squadra brillante ed aggressiva che ha trionfato agli Europei. Uno dei reparti più in sofferenza è stato l’attacco orfano di Ciro Immobile, con Belotti in ritardo di condizione e con Raspadori, Scamacca e Kean che ad oggi non offrono sufficienti garanzie.

Proprio in vista dei playoff, il tecnico azzurro sta valutando come rinforzare il reparto. A tal proposito Mario Balotelli ha avanzato la propria candidatura dopo aver ritrovato un buon rendimento in Turchia (5 gol in campionato e leader assoluto dell’Adana Demirspor): “Mi sento bene – ha detto Balotelli – sto bene dopo gli ultimi due anni e mezzo e mi sento pronto per tornare in Nazionale. Sarebbe un sogno. Partirei a piedi dalla Turchia adesso se sapessi di essere tra i convocati azzurri a marzo. Con Mancini ho un rapporto aperto e ottimo, lui mi ha detto quello che vuole da me affinché io possa tornare in Nazionale. E io lo farò”. Ma c’é un altro nome uscito nelle ultime ore che potrebbe venire utile a Mancini ed è quello del bomber del Cagliari Joao Pedro. Il Ds del Cagliari Stefano Capozucca rivela: “ Joao Pedro ha la cittadinanza italiana. Mancano gli attaccanti, non capisco perché non possa essere preso in considerazione per la Nazionale Italiana”. L’attaccante della squadra sarda a livello di selezioni brasiliane ha giocato solo nell’Under 17. Con la Nazionale maggiore non ha mai trovato spazio e potrebbe essere convocabile considerato la cittadinanza italiana acquisita dal matrimonio. A livello burocratico non ci sarebbero problemi: la Fifa darebbe l’ok in breve tempo dopo aver ricevuto la documentazione dall’Italia e la dichiarazione di volontà da parte del calciatore. Joao Pedro, classe ’92 ex Atletico Mineiro, arriva in Italia nel 2010 a Palermo dove rimane una stagione per poi girovagare tra Vitoria Guimaraes, Penarol, Santos, Estoril Praia e tornare poi in Italia a Cagliari nel 2014. Dopo Jorginho, Emerson e Toloi sarebbe il quarto brasiliano di nascita nel gruppo azzurro della gestione Mancini.