borja mayoral

Cento minuti in sei gare, un quarto d’ora di media: i numeri di Borja Mayoral sotto la gestione di Mourinho sono impietosi. Il centravanti iberico, dopo essere stato capocannoniere della Roma nella scorsa stagione con 17 gol, quest’anno fatica terribilmente a trovare spazio. Il tecnico portoghese lo ha fortemente trattenuto quest’estate asserendo di aver bisogno di tre punte e di essere tranquillo con lui, Abraham e Shomurodov.

Lo spagnolo ad agosto si è lasciato convincere; ama Roma e la Roma gli è entrata nel cuore, ma nel mezzo del cammin della sua vita da calciatore, a 25 anni, adesso pretende di più. Se era preventivato restare a guardare Shomurodov e Abraham contendersi la maglia da titolare, essere superato dal giovane Felix nelle ultime uscite ha fatto male allo spagnolo che, da quanto trapela, ha sempre mantenuto un comportamento ineccepibile in allenamento e nel sostenere i compagni dalla panchina.

Nelle ultime ore è trapelata così la notizia che il centravanti possa chiedere la rescissione anticipata del prestito, in modo da poter rientrare a casa base, il Real Madrid, per poi approdare in lidi in cui gli sia garantita la titolarità. La Fiorentina sembra la squadra più interessata ai servizi di Borja Mayoral e la piazza sarebbe molto gradita al giocatore. Lo spagnolo vorrebbe rimanere in Italia, dove ha dimostrato di saper giocare: forse non sarà da “big” ma è sicuramente un giocatore di categoria che, se messo in fiducia, ha già dimostrato di saper far bene il suo dovere.

Il dubbio di Mayoral sorge nel comportamento di Mourinho che, a modo suo, lo sta educando e dopo “l’epurazione norvegese” dopo l’onta del 6-1 contro il Bodo/Glimt con le conseguenti tribune punitive, gli sta concedendo nuovamente fiducia. L’orgoglio di Borja potrebbe portarlo a voler rimanere per dimostrare di poter essere utile alla causa come avvenuto nella scorsa stagione, quando per lunghi tratti riuscì ad offuscare la stella di un certo Edin Dzeko.

I prossimi mesi, che precederanno la finestra di mercato invernale, saranno la cartina di tornasole che consentirà a lui, alla Roma e a Mourinho di capire quale decisione prendere.