hellas lazio

L’AIC ha scelto l’attaccante dell’Hellas Verona per il premio di Giocatore del Mese di Ottobre. Le prestazioni di Simeone nelle precedenti partite gli hanno permesso di accumulare sette reti in soli tre incontri. Una allo Spezia, e sei (delle più pesanti) tra Lazio e Juventus. Ora l’Hellas Verona in classifica si trova a 15 punti, gli stessi dei bianconeri, e in nona posizione; risultato che deve principalmente al Cholito, il quale ha letteralmente trascinato la sua squadra durante tutto il mese.

Come al solito a votare il Giocatore del Mese sono stati alcuni calciatori professionisti, che praticamente all’unanimità hanno scelto Simeone. L’88% dei voti sono andati all’argentino, mentre il restante 12% a giocatori come Milinkovic, Ruiz e Zapata. Sei gol in undici conclusioni sono bastati all’AIC per premiare il giocatore dell’Hellas, ma a quanto pare non a Scaloni per inserirlo nei convocati dell’Argentina.

Le parole di Simeone sulla mancata chiamata di Scaloni

Nonostante lo stupendo periodo di forma di Simeone infatti, non è stato chiamato per giocare con la sua Nazionale per le prossime partite contro Uruguay e Brasile. Intervistato ai microfoni di TyC Sports, ha raccontato come non si sia perso d’animo.

Quando vieni convocato ti avvisano già una settimana prima, i medici ti chiamano per sapere come stai. So che a un certo punto riceverò una telefonata e tornerò in Nazionale. Cerco di fare bene le cose nel mio club. Mi preparo a tutto: mi preparo studiando la squadra, per giocare un Mondiale o una partita, poi se toccherà a me, mi farò trovare pronto. Non spero di essere convocato, mi preparo e lavoro giorno dopo giorno finché non arriverà l’occasione

Giovanni Simeone

Parlando del calcio in Italia poi ha speso ottime parole per i cambiamenti in atto. Molte più occasioni secondo lui, meno difesa e maggiore tattica in campo. Come se il merito delle sette reti in tre partite non fosse del tutto suo….

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