La Juve di Massimiliano Allegri era chiamata a dare seguito al successo di La Spezia. La Sampdoria doveva invece riscattare la brutta sconfitta casalinga contro il Napoli. Ne è venuta fuori una partita strana. Vittoria meritata della Juve ma solo di un gol, ravvivata nel finale da una rete improvvisa di Candreva.

Dopo qualche minuto di possesso palla degli ospiti, la Juve ha trovato il gol con uno splendido sinistro di Dybala. Ben manovrate le ripartenze bianconere, con la Samp che ha tenuto un atteggiamento offensivo.

La Juve è sembrata decisamente in ripresa. Nonostante contro lo Spezia avesse vinto soffrendo, si sa che i successi sono la migliore medicina. La squadra di Allegri sembra essersi scrollata di dosso il nervosismo che ne ha contraddistinto le prime gare. Dal canto suo, la Samp ha sviluppato la manovra portando molto alti i terzini e tenendo il baricentro molto avanzato. Ciò l’ha esposta ai contrattacchi bianconeri.

L’uscita per infortunio di Paulo Dybala sembrava aver creato problemi alla manovra bianconera. Oggi non ci sono state ripercussioni, ma la Joya salterà varie partite. La zona interessata sarebbe la regione posteriore della coscia sinistra, ma si attendono gli esami strumentali. Kulusevski è entrato bene in partita ed è un’ottima notizia per il tecnico, ma l’argentino è un collante fondamentale.

Il gol su rigore di Bonucci è stato seguito dalla rete di Yoshida su splendido cross di Candreva. Sembrava che la Samp potesse rientrare attivamente in partita. D’altronde la Juve ha abituato a cali vistosi nella ripresa. Oggi i bianconeri hanno resistito meglio, concedendo poi poco agli avversari. Un paio di occasioni potenziali sono state stoppate dai recuperi di Alex Sandro.

Da segnalare la crescita costante di Manuel Locatelli, autore di uno dei gol. Nella stessa azione splendida la scucchiaiata per Chiesa: da poesia pura come i tanti cambi di gioco. Bentancur non ha brillato nemmeno oggi, al netto di una bella giocata culminata con un tiro in porta. Per il resto i miglioramenti si sono visti. Con in campo i calciatori strutturali e che fanno gioco è decisamente un’altra Juve.

Si erano visti segnali positivi contro il Milan, ma in quella gara il secondo tempo era stato negativo. La Samp non era parsa in salute contro il Napoli e neanche oggi ha impressionato, nonostante abbia perso solo di un gol di scarto. Ribadiamo che le vittorie sono la miglior medicina e rappresentano un buon viatico per il match contro il Chelsea di Champions e il derby di sabato. Prima dell’Inter sarà fondamentale vincere contro Torino e Roma, gare assolutamente alla portata della rosa bianconera. La Juve di oggi, pur non ancora eccezionale, è perfettamente in grado di ottenere 6 punti nelle prossime 2, contro avversari decisamente inferiori.

Discorso ben diverso contro la corazzata Chelsea, rafforzatasi ulteriormente con Romelu Lukaku. Fondamentale aver tenuto i ritmi bassi nella ripresa. Nell’ultima parte di gara, Max Allegri ha potuto effettuare diversi cambi. La squadra ha tenuto palla e sembrava aver reso la partita sonnecchiante. Il gol di Candreva, migliore dei suoi, ha dato un po’ di pathos nel finale, ma i blucerchiati non si sono resi più pericolosi.