C’é grande preoccupazione in casa Toro per le condizioni di Andrea Belotti che non accennano a migliorare. Il capitano granata subì una forte contusione al muscolo tibiale lo scorso 28 agosto in occasione della trasferta a Firenze ed il suo recupero era previsto per l’inizio di ottobre con la speranza che potesse tornare disponibile (anche solo per uno spezzone) per il Derby della Mole del 2 ottobre. Tuttavia le condizioni del Gallo non sono migliorate e l’infortunio si è rivelato più grave del previsto. Ieri il tecnico granata Ivan Juric presentando Torino-Lazio ha fatto il punto della situazione:

” Belotti non riesce a correre: non ci sono previsioni di rientro. Speravo in una progressione diversa, invece dopo tanto tempo ancora non riesce a corricchiare. La diagnosi è questa, speriamo che passi e che non avrà altri problemi. Quando è così siamo preoccupati. Andrea non è assolutamente condizionato dal contratto in scadenza. Quando sei in questa situazione non puoi essere più motivato di così. Per me è un grande vantaggio, penso che lui sia consapevole ed è stra motivato, ma anche molto preoccupato e dispiaciuto per non dare il suo contributo. Lo vedo bene, voglioso e che ha voglia di lottare”.

Si allungano di conseguenza i tempi di recupero del Gallo e non sono state fissate date per il rientro dallo staff medico. Belotti salterà sicuramente le prossime partite con Venezia e Juventus e ci sono tante incertezze sul suo recupero (dopo la sosta per la Nazionale) per metà ottobre. Un danno tecnico importante per la formazione granata che può disporre del solo Sanabria come punta centrale essendo anche Zaza fermo ai box dal 15 agosto infortunatosi alla vigilia del match di Coppa Italia con la Cremonese e un dispiacere per i tifosi del Toro che non possono gustarsi il Gallo al centro dell’attacco con alle sue spalle una trequarti nuova di zecca e di qualità grazie agli arrivi di Pjaca, Brekalo e Praet.