Si fa largo a grandi falcate l’ipotesi sempre più concreta proposta dalla FIFA che vuole lo svolgimento del Mondiale di Calcio con cadenza biennale e non più quadriennale. Al di là di un discorso economico che vede la FIFA in difficoltà nei confronti dell’UEFA, sempre più ricca grazie alla Champions League e all’infinità di altre competizioni che ne gonfiano le tasche, l’ipotesi sarebbe l’ennesimo stupro, probabilmente quello finale, al calcio che per un secolo ha vissuto con successo di regole chiare e vincenti, e in un biennio le sta distruggendo una per una.

Momentaneamente arginata la Super Lega, e ripetiamo momentaneamente, il “movimento” che vuole il Mondiale ogni due anni, riducendolo alla stregua di una coppetta qualsiasi e non ad un evento della portata di un Olimpiade, sta prendendo corpo velocemente e minacciosamente.

Il calcio velocizza i suoi tempi cercando di rimanere al passo con una società frenetica, cercando di andare dove resta il fascino, cercando boccate di soldi dove c’è ancora interesse. Ma i Mondiali, vi prego, no. I Mondiali sono un istituzione, scandiscono i periodi di vita degli appassionati e nell’arco della vita di un calciatore possono essere al massimo 3 o 4. Per questo tutti fanno il massimo per entrare in quel gruppo elitario di giocatori che possono fregiarsi del titolo campioni del mondo a vita.

Le storie dei Mondiali hanno un valore epico che va oltre ogni aspetto economico e quella coppa, bella da essere toccata con delicatezza anche dei sogni, viene assegnata da 4 anni sin dal 1930.

Un conto è essere nostalgici, un conto è combattere la frenesia di scelte tanto affrettate quanto potenzialmente letali: il Mondiale ogni 2 anni toglierebbe eccome fascino alla competizione, che che ne dicano Ronaldo e Wenger, che diverrebbe accessibile e anche decisamente meno ambita.

Tra Champions, SuperLega, Mondiale biennale, oltre alle continue modifiche ai regolamenti interni al gioco, l’offerta di calcio rischia di diventare talmente superiore alla domanda che, nonostante la passione infinita di milioni di tifosi, potrebbe portare all’overdose letale.