inter fascia destra

L’Inter di Inzaghi non ha nascosto l’intento di provare, nonostante la cessione di Hakimi e le difficoltà economiche, a difendere lo Scudetto conquistato nella scorsa stagione. Un’impresa che non sembra spaventare il nuovo tecnico e che è stata abbracciata da tutti i componenti della rosa. Lukaku in primis ha dichiarato di seguire il nuovo mister con entusiasmo.

La rosa deve tuttavia essere completata con l’arrivo di un esterno destro di alto livello dopo la dipartita di Hakimi, che ha sì aiutato a rimettere a posto le casse societarie ma ha anche lasciato una voragine sul lato destro del campo, dove ha imperversato senza rivali sotto la guida di Antonio Conte.

Marotta sta portando avanti, in maniera quasi parallela, due trattative che non hanno priorità l’una sull’altra: Bellerin dell’Arsenal e Nandez del Cagliari.

La trattativa per il velocissimo esterno dei Gunners sembra però aver trovato uno snodo fondamentale un paio di giorni fa; a seguito di un incontro tra l’agente dello spagnolo, la dirigenza dell’Arsenal ha aperto alla possibilità di lasciar andare Bellerin in prestito con diritto di riscatto.

Una soluzione ottimale vista la qualità del giocatore in rapporto alla spesa minima che impatterebbe sulle casse della società nerazzurra. L’esterno è un “tutta fascia” al pari di Hakimi seppur con meno qualità complessiva, capace di spingere molto e poco avvezzo alla fase difensiva.

Le sue caratteristiche si sposano alla perfezione con la difesa a tre di Inzaghi che prevede esterni molto propositivi che vengano aiutati, in fase di non possesso, dal terzo di difesa.

Nandez è l’unica alternativa valida, a meno di un ritorno di fiamma per Florenzi in uscita dalla Roma, ma rispetto a Bellerin è un laterale di centrocampo che potrebbe adattarsi, anche con discreto successo, al ruolo di esterno basso o addirittura di terzino. La trattativa per l’uruguagio tuttavia sembra meno semplice con il DS del Cagliari, Capozucca, che ha dichiarato di lasciarlo andare soltanto di fronte ad un’offerta congrua.