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Lele Adani affiancherà Pierluigi Pardo nella telecronaca in FIFA 22: l’ex cronista di Sky ha preso il posto di Stefano Nava come seconda voce della versione italiana del gioco calcistico più famoso al mondo. L’ex calciatore che ha militato anche nella Fiorentina e nell’Inter, si è subito calato nella parte cercando di dare un’impronta più… sentimentale e latina rispetto al suo predecessore.

Nonostante il traumatico addio a Sky dopo nove anni, un seguito indiscusso di “adepti” lo continuano a seguire sulle varie piattaforme social e soprattutto su Twitch nello spazio della “Bobo TV” dove insieme a Vieri, Cassano e Ventola, dispensa pillole di saggezza calcistica libero dai paletti e dalle costrizioni che il mezzo televisivo impone.

Con un picco di oltre 60.000 utenti collegati durante la live in cui si parlava di Superlega, la BoboTV punta molto sulla capacità di analisi di Adani, oltre che sull’estro di Cassano, competente ed esplosivo. Vieri ha colto nel segno, ha messo in piedi un programma scevro da condizionamenti e ha portato su una piattaforma nuova ospiti che le grandi tv sognano, basti a pensare intervento di Guardiola ad una settimana dalla finale di Champions, ma anche a Totti, De Rossi e tanti tanti altri.

Non è detto che questo successo, il suo modo di parlare e anche di criticare velatamente gli stessi colleghi di Sky all’interno del contenitore su Twitch, non sia stato uno dei fattori scatenanti che hanno portato il direttore di Sky Sport Italia, come scritto dallo stesso Adani, a liquidarlo con una telefonata.

Il buon Lele, mai così popolare, se ne farà una ragione e la telecronaca “virtuale” di FIFA 22 è la dimostrazione che il suo modo di raccontare calcio, fatto di termini terreni, carnali e viscerali, ha una presa sempre maggiore sul pubblico che ama il calcio: l’EA Sports non dorme ed anzi è sempre attenta ai trend. In questo momento il personaggio Adani è in ascesa, anche per il suo modo di essere; “hombre vertical” che protegge la sua libertà prima di ogni cosa e non scende a compromessi, senza preoccuparsi di piacere o meno.

Sky potrebbe aver commesso l’errore di averlo ritenuto ingombrante o forse poco avvezzo alla diplomazia, senza badare ai milioni di telespettatori che l’hanno amato in coppia con Trevisani: potevano fare un giro su Youtube dove i “Best of” delle loro migliori telecronache spopolano.

La tv satellitare e le sue scelte non sono più un problema di Lele Adani, sguardo rivolto al futuro come le sue corse mattutine: FIFA 22, la Bobo TV e progetti futuri ancora da scoprire. I suoi fan non si preoccupassero: chi racconterà il calcio amandolo spassionatamente come lui, un contenitore dove poterne parlare lo troverà sempre.