#HaceloporDiego è l’hashtag lanciato dai tifosi argentini. Hashtag oramai andato in tendenza. L’obiettivo è far sì che prima del match Lorenzo Insigne esponga il tatuaggio di Diego Armando Maradona. Tatuaggio presente sulla coscia del numero 10 della Nazionale italiana.

Hacelo por Italia, hacelo por Argentina, hacelo por Napoli, pero sobre todo, #HaceloPorDiego

Le interconnessioni tra Italia e Argentina vanno avanti da secoli. Il Paese sudamericano ha ospitato decine di migliaia di nostri connazionali emigrati. Basti pensare che oltre la metà degli argentini possiede sangue italiano. Al di là delle scaramucce iniziate da Diego prima di Italia-Argentina al Mondiale 1990, i rapporti tra le due nazioni calcistiche sono straordinarie.

Pessimi, naturalmente, quelli tra Argentina e Inghilterra. Le tensioni dovute alla Guerra delle Malvinas/Falkland sono latenti ma deflagrano ciclicamente. La guerra delle Falkland/Malvinas, su un insieme di isole a migliaia di chilometri di distanza, la cui esistenza era sconosciuta per gran parte della popolazione inglese, ha lasciato il segno.

Ha fatto cadere una dittatura e ha demarcato le relazioni internazionali di due nazioni per i decenni a venire. Oltre a ciò, ha avuto un impatto indelebile sulle carriere di due campioni del mondo (Osvaldo Ardiles e Ricardo Villa) che avevano il mondo ai loro piedi ed erano amati da migliaia di persone nella loro patria d’adozione.

Nel bel mezzo di tutto ciò, la “mano di Dio” e il “gol del secolo” di Diego Armando Maradona. “Sogno di segnare un altro gol all’Inghilterra, ma questa volta con la mano destra!”. Dichiarazioni degli ultimi anni del Diez. Per lui quella partita che lo ha fatto salire definitivamente nel firmamento dei migliori fuoriclasse di sempre ha rappresentato molto più di un match calcistico. Due gol iconici di rivalsa in un match dal sapore politico.

Tutta l’Argentina è con l’Italia per il match di domani. Diego da Lassù è con gli Azzurri. Con Lorenzo Insigne, con Federico Chiesa, con Jorginho, con Ciro Immobile e tutti gli altri.

E i napoletani come Lorenzo Insigne, a cui è rivolto l’hashtag #HaceloporDiego, hanno un conto in sospeso con John Acton. Quest’ultimo, inglese trasferitosi in Italia da adolescente, era il Segretario di Stato del Regno di Napoli nonché fido esecutore della regina Maria Carolina. Acton è stato un personaggio odiatissimo dal popolo napoletano di fine ‘700.

Non sarà naturalmente possibile vedere Insigne segnare con “la mano di Dio” o “il gol del secolo”. La speranza del popolo italiano è che uno o più dei nostri campioni decidano a modo loro. Insigne e Chiesa sono stati i grandi protagonisti dell’attacco azzurro. Ciro Immobile è stato oggetto di critiche feroci. Che sia quest’ultimo o un altro calciatore, l’auspicio è che vi sia un eroe azzurro nella serata di Wembley. Anche nel nome di Maradona. #HaceloporDiego. Anzi