romero

La Lazio si è assicurata i servizi di uno dei giocatori più promettenti del calcio mondiale: Luka Romero. Un predestinato ancora sconosciuto alle grandi platee soltanto per la giovane età, 16 anni. Nonostante sia lontano dall’essere maggiorenne, il giocatore ha fatto parlare di sè per essere stato il più giovane giocatore ad esordire nella Liga, a soli 15 anni e 219 giorni.

Il suo soprannome è “Mini Messi” per la somiglianza nel gioco (può giocare trequartista o ala) e anche fisica con la “Pulga” ma a differenza del suo idolo, Romero ha scelto il Maiorca per affrontare la trafila delle giovanili e avere il passaporto da comunitario grazie al nonno spagnolo: il suo score nelle categorie under è stato impressionante con 230 gol in 108 partite.

Mezza Europa su di lui ad appena quindici anni, Romero quando c’era da scegliere la Nazionale ha deciso per l’Argentina, seguendo le orme di Messi: troppo forte per l’Under 15, è finito subito in Under 17 nonostante le pressioni della nazionale spagnola per assicurarsi i suoi servizi.

Poi improvvisamente la Lazio, fulminea nel convincerlo e portarlo alla corte di Maurizio Sarri: il giovanissimo talento è atteso tra giovedì e venerdì per le visite mediche per poi aggregarsi alla squadra in ritiro dal 10 luglio ad Auronzo di Cadore.

Il suo arrivo può essere un’arma a doppio taglio: in ottica futura potrebbe essere il colpo del futuro biancoceleste come l’ennesima giovane stellina sudamericana che si spegne prima di arrivare a brillare nel firmamento. La risposta a questo quesito arriverà con il tempo ma, sicuramente, per uno come Romero vale la pena provarci.

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