Un post gara insonne per Di Lorenzo

All’ennesima perla di Lorenzo Insigne fa da contraltare la prestazione decisamente sottotono di Giovanni Di Lorenzo. Che ha complicato la vita a sé stesso ed agli Azzurri facendosi infinocchiare da Jérémy Doku, in occasione del calcio di rigore, mettendo in discussione una partita che, alla luce del risultato maturato, sembrava davvero già abbondantemente in cassaforte.

In effetti, il terzino ha sofferto sin dall’inizio le incursioni dell’esterno del Rennes. Il 19enne di origini ghanesi ha smentito bellamente la teoria per cui, in partite del genere, tirate e senza appello, conta moltissimo l’esperienza. Venerdì sera era in uno stato di grazia eccezionale.

Ha giocato un calcio semplice, eppure tremendamente efficace. D’altronde, è difficile disinnescare un attaccante che sfrutta la rapidità nel condurre il pallone, cui aggiunge una innegabile sensibilità con entrambi i piedi, senza concedergli alcunchè.

Tutte le caratteristiche di Doku sono propedeutiche a consentirgli di puntare l’avversario e superarlo in dribbling, creando superiorità numerica in fascia. Oppure, accentrarsi, per strappare poi in campo aperto. Un corpo a corpo continuo, con Di Lorenzo. Talvolta ruvido per tentare di avere la meglio sul dirimpettaio. Un dirimpettaio che ha lottato, combattuto, effettuato chiusure. Eppure ha patito l’abilità dell’avversario.

Senz’altro alimentato da incubi, il post gara del laterale del Napoli…

Francesco Infranca