Al di là delle parole deliranti di Vertonghen a fine gara, il risultato di Italia-Belgio è bugiardo. Senza il rigore inventato e trasformato da Lukaku, probabilmente la partita sarebbe finita in goleada. La vittoria di misura della Nazionale di Mancini non rende l’idea della netta differenza di valori in campo.

Questa generazione era probabilmente all’ultima opportunità per vincere qualcosa di importante. D’altronde 7 giocatori su 11 erano gli stessi titolari del match di 5 anni fa. Non c’era Eden Hazard per infortunio, altrimenti sarebbero stati 8 su 11.

L’età avanza per molti effettivi. Vermaelen e Vertonghen sono a fine carriera. Alderweireld può ancora andare bene per il Mondiale, ma non è certo un asso. Pertanto tre centrali over 40. Jason Denayer è il migliore tra quelli della nuova generazione.

Thomas Meunier, esterno destro, va per i 30 anni. 32 sono le primavere di Axel Witsel, 30 quelle di un Eden Hazard in fase calante. Kevin De Bruyne è ancora nel pieno delle forze, pur avendo 30 anni. Belgio che, tuttavia, sarà chiamato a cambiare presto metà squadra.

I giovani non mancano, ma andranno inseriti gradualmente. Vershaeren e De Ketelaere sono i trequartisti più promettenti. Doku è un esterno di 19 anni, già protagonista contro l’Italia. Vanheusden può prendere il posto di uno dei centrali. Lokonga si giocherà una maglia da titolare a centrocampo.

Tra i calciatori della nuova leva, ma già più maturi, figurano Castagne e Dendocker. Tielemans è invece già una certezza.

Pertanto, nell’immediato sopraggiunge il problema della difesa. Boyata non è affidabile, Denayer ha bisogno di essere guidato mentre Vanheusden è acerbo. Tra centrocampo e trequarti la squadra è ancora competitiva. Pur essendoci due prospetti nel ruolo di trequartista, quando Kevin De Bruyne sarà in fase calante le ripercussioni saranno evidenti.

In conclusione, per il Mondiale la sfida sarà quella di avere dei centrali validi e pronti. Non che i predecessori fossero fenomeni, ma i nuovi ragazzi sono attualmente piuttosto acerbi.

Dopo l’uscita a Euro 2020, la nuova generazione del Belgio sarà senza mezza squadra titolare. Ecco le nuove leve