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Il Milan è alla ricerca di un trequartista per sostituire Hakan Calhanoglu. L’ex Bayer Leverkusen, in scadenza di contratto, si è accasato ai cugini dell’Inter.

È partito il casting e sono stati messi gli occhi su profili internazionali. James Rodriguez sarebbe un affare decisamente semplice. Carlo Ancelotti, suo mentore, è stato costretto a puntare su altri calciatori all’Everton. Dopo un buon inizio, il colombiano è stato perseguitato da tanti problemi fisici. Il suo ingaggio di 9,2 milioni di euro rimane elevato per un calciatore che rischia di saltare tante partite.

Attenzioni quindi virate su Philippe Coutinho. L’ex Inter percepisce 10,4 milioni di euro dal Barcellona. I Blaugrana possono cederlo a titolo definitivo. Il problema è che, essendo acquistato nel 2018, il brasiliano ha un valore a bilancio ancora di 50 milioni di euro.

Difficile pensare a un acquisto a titolo definitivo. Possibile pertanto un prestito con diritto di riscatto. Il decreto crescita aiuterebbe in tal senso, ma il Milan non può andare oltre i 6/7 milioni di euro netti a stagione.

Fondamentale pertanto che il calciatore venga incontro e/o che il Barcellona contribuisca all’ingaggio. Coutinho non rientra nei piani di Ronald Koeman, eppure il nodo ingaggio rimane.

In Premier ci sono tanti club disposti ad acquistarlo, ma la palla passa al ragazzo. Dopo varie stagioni non da protagonista (nonostante la vittoria della Champions con la maglia del Bayern), l’ex Inter chiede un ruolo centrale.

Il vantaggio del Milan è che gioca la Champions League. Discorso diverso per Arsenal, Tottenham ed Everton, alcuni dei club interessati. Bisognerà lavorare con agente e Barcellona. Il profilo scelto da Maldini è Philippe Coutinho, ma le problematiche sono di natura prettamente economica.