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Dejan Kulusevski ha rischiato di perdere gli Europei causa Covid. Colpito dal virus, il talento della Juventus ha fatto il suo ritorno soltanto ieri nell’ultima partita contro la Polonia e nell’ultima mezz’ora, facendo registrare un calcio di altissimo livello.

Kulusevski, infatti, si è mosso bene in campo, mostrandosi nel vivo del gioco e rendendosi pericoloso. Ma soprattutto è stato protagonista di due assist da urlo per i gol di Forsberg e Claesson. Nel primo caso, una corsa sfrenata sulla fascia conclusasi con un assist al bacio;e soprattutto al ’94 con un tocco di fino per l’accorrente Claesson, regala il vittoria agli svedesi.

Con l’assenza di Ibrahimovic, la Svezia potrebbe aver bisogno della sua classe e della sua imprevedibilità.

Ci chiediamo, adesso, la sua collocazione nella Juve di Allegri. Kulusevski è reduce da una stagione altalenante, caratterizzata da più ombre che luci, soprattutto a causa di un equivoco tattico che l’ha portato a cambiare un’infinità di ruoli: seconda punta, prima punta, esterno nel 4-4-2, mezzala. Non è mai stato schierato nel suo ruolo naturale, quello di esterno d’attacco in un 4-3-3, soprattutto perchè Pirlo giocava con un centrocampo a due.

Ora la dirigenza e soprattutto Allegri, sembrano voler puntare come si deve sulla classe,la velocità e il talento dello svedese. Il tecnico livornese starebbe pensando di schierarlo esterno in un 4-2-3-1 oppure in un 4-3-3, sempre come ala offensiva. La scelta del modulo, ovviamente, dipenderà, dal mercato e dalla permanenza o meno di Cristiano Ronaldo.