eriksen danimarca

La Federazione calcistica danese ha comunicato che a Christian Eriksen sarà impiantato un ICD (defibrillatore cardiaco impiantabile). «Dopo che Christian è stato sottoposto a vari esami è stato deciso di operarlo per impiantargli un defibrillatore cardiaco, un sistema necessario dopo un attacco cardiaco dovuto ad una aritmia».

Premettiamo, doverosamente, che l’aspetto calcistico passa in ultimo piano. Che Christian Eriksen sia vivo è un miracolo, come riferito da più medici.

La decisione di impiantare un ICD è necessaria per tutelare la salute del calciatore. In Italia è impossibile avere l’idoneità in questi casi. In Olanda ricordiamo il caso di Daley Blind. Nonostante un ICD quest’ultimo ha avuto una crisi cardiaca in campo. In Italia la medicina dello sport è molto rigorosa e prudenziale. Pertanto, è utopistico che il danese possa continuare a giocare nel nostro Paese.

Non è dato sapere quale soluzione attende l’Inter. Qualora Eriksen decidesse di continuare a giocare, purtroppo con tutti i rischi del caso, ci sarebbero due strade. La prima sarebbe la rescissione con l’Inter. La seconda sarebbe l’offerta di un prezzo simbolico da parte del club acquirente. Dettagli, tuttavia. Ciò che preme è la ripresa del ragazzo. Ribadiamo che l’aspetto agonistico non conta nulla dopo quanto successo.