Si sono concretizzate delle voci che fino a pochi giorni fa sembravano solo ipotesi. El Kun Aguero ha firmato un contratto con il Barcellona di Koeman.

Un colpo non nello stile del Barcellona, ma che potrebbe permettere all’attaccante già bandiera del City di chiudere la sua carriera in grande. Nel mese di marzo avevamo appreso come Aguero si sarebbe svincolato a parametro zero dalla squadra di Pep Guardiola. Non è più utile agli schemi del tecnico, e oramai la sua carriera si vede vivere in una parabola discendente: il giocatore voleva cambiare aria e avere nuovi stimoli. Poche ore fa però abbiamo avuto l’ufficialità del passaggio al Barcellona in Liga. Dopo qualche giorno di trattativa si è arrivati ad un’intesa tra il giocatore e la società blaugrana, con la quale Aguero ha deciso di firmare un contratto biennale a dieci milioni di euro più bonus (con il termine quindi fino a giugno 2023).

“Aguero è un leone nella giungla, fa qualche passo e uccide i suoi avversari, come Romario.”.

Pep Guardiola e il suo ultimo elogio al Kun.

Juventus beffata

Brutta notizia questa dunque per la società e per i tifosi juventini. Il profilo di Aguero infatti interessava e non poco ai bianconeri, che volevano portare l’argentino alla loro corte. Con le voci di un possibile addio di Ronaldo e un mercato estivo che potrebbe vedere diversi campioni bianconeri andar via, un giocatore esperto come Sergio Aguero avrebbe fatto non poco comodo a Pirlo e alla sua rosa. Le sirene catalane hanno chiamato, il giocatore ha risposto; per la Juve ci sarà da trovare un altro profilo come il suo, e non sarà affatto facile.

Aguero-City, le storie che fanno innamorare i bambini

Sarà sofferto e non poco però l’addio del giocatore alla società che lo ha consacrato. Il Kun ha infatti disputato ben 274 partite con il City, segnando 182 gol. Uno di questi, i tifosi di Manchester lo ricorderanno bene per tutta la loro vita.

Sergio Aguero segna il gol che vale il titolo al Manchester e che condanna alla retrocessione il QPR (2012)

Parte con l’Independiente in Argentina, poi passa all’Atletico nel 2006 e infine al City nel 2011. Qui disputerà dieci stagioni nelle quali vincerà tutto. Cinque campionati, tre Community Shield, sei Coppe di Lega e una Coppa d’Inghilterra; sempre con il City sarà capocannoniere nella stagione 2014/2015 con 26 gol. In Nazionale conquisterà un Oro Olimpico a Pechino 2008.

Seguiteci anche su persemprenews.it