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L’Atalanta si impone sul Benevento per 2-0 e consolida il secondo posto in una classifica mai così corta: nonostante il devastante ruolino di marcia, la Dea conserva infatti soltanto tre punti di margine sulla Juventus che, in quinta posizione a 180 minuti dal termine del campionato, sarebbe qualificata soltanto in Europa League.

I nerazzurri non “stravincono” ma dimostrano consapevolezza in una gara non facile contro un’avversaria con l’acqua alla gola, il Benevento di Inzaghi che deve per forza fare risultato per alimentare quella fiammella di speranza che lo tiene agganciato alla Serie A.

Nonostante Gasperini schieri Muriel, Pessina e Malinovski dietro a Zapata, Inzaghi riesce a soffocare l’impeto dei padroni di casa con grande ordine e rigidità difensiva lasciando il pallino del gioco ai ben più quotati avversari cercando ripartenze improvvise con Lapadula e Gaich.

Il 71% di possesso palla è un chiaro segnale di predominio ma a parte un’occasione di Pessina al 7’, all’Atalanta servono oltre venti minuti per venire a capo della matassa: fulmineo triangolo tra Malinovski e Muriel e mancino velenoso del colombiano che porta in vantaggio gli orobici.

Senza tambureggiare l’Atalanta dapprima assorbe una piccola reazione del Benevento, pericoloso con Barba, e poi gioca al gatto e al topo, stanziandosi nella trequarti offensiva senza la cattiveria necessaria per andare a chiudere la partita.

Nel secondo tempo il Benevento si chiude troppo o forse, semplicemente, non riesce più a contenere l’avanzata dei padroni di casa che creano di più ma vanificano tanto, dapprima con Muriel su cui è bravo Montipò e poi con Zapata che non è lucido sotto porta al quarto d’ora.

Il risultato all’inglese matura con Pasalic, bravo a sfruttare un servizio di Zapata, incuneandosi in area per poi battere facilmente l’incolpevole Montipò.

Il 2-0 chiude i conti e per il Benevento, a un passo dal ritorno in serie cadetta, arriva anche la beffa del doppio giallo per Luca Caldirola che salterà la prossima gara, assolutamente da vincere, in casa contro il Crotone.