Con il 5-1 rifilato all’Udinese, il Napoli di Gattuso ha raggiunto quota 100 gol in stagione, di cui 83 in campionato. Solo l’Atalanta di Gasperini ne ha segnati di più. Di questi, ben 56 sono arrivati nel 2021. 18 le reti in campionato di Lorenzo Insigne, che ha eguagliato il record del 2016/2017.

Una partita non iniziata a grandi ritmi, con la squadra di Gattuso che ha faticato a trovare varchi prima del gol di Zielinski. L’inerzia del match è poi totalmente cambiata, con l’Udinese costretta a scoprirsi. Il raddoppio di Fabian Ruiz sembrava aver indirizzato il match.

Al contrario, il gol di Okaka sembrava averlo riaperto, ma i Friulani hanno poi fatto poco e nulla. Nel secondo tempo il Napoli è entrato in campo puntando sul pressing alto. Una strategia che ha avuto i suoi frutti. Victor Osimhen non ha timbrato il cartellino, ma ha messo a fuoco e fiamme la difesa dell’Udinese. Il nigeriano è stato un incubo per la difesa di Luca Gotti.

Convincente la prova del centrocampo azzurro, con Bakayoko dominante atleticamente. De Paul si è reso protagonista di varie giocate di altissima scuola, ma ha trovato pane per i suoi denti. Il Napoli ha giocato in 30 metri, giocando alto e coeso. Le soluzioni offensive sono state molteplici e variegate. L’identità di gioco raggiunta è stata notevolissima e i meriti dell’allenatore sono tangibili.

L’Udinese sembrava non essere assolutamente andata a Napoli in vacanza. A livello psicologico l’uno-due micidiale di Zielinski e Fabian Ruiz ha però distrutto qualsiasi velleità. Il resto del match è stato di controllo per gli uomini di Gattuso. L’avvicendamento tra Osimhen e Mertens ha rasserenato i tifosi azzurri, considerando che il nigeriano è diffidato.

Per l’Udinese resta la sensazione che in questo campionato la squadra abbia raccolto decisamente meno rispetto a quanto prodotto. Nel match di oggi la squadra si è sciolta come neve al sole, venendo travolta dall’impeto del Napoli. L’inizio è stato anche promettente, poi sono venute fuori le motivazioni del Napoli.

La goleada di oggi (5-1) mette gli azzurri in posizione di forza in caso di arrivo a pari punti con la Juve (teoricamente non impossibile). I bianconeri affronteranno domani il Sassuolo a Reggio Emilia e poi l’Inter tra le mura amiche. Per sperare nella Champions, dovranno vincere questi due match e, naturalmente, anche quello finale contro il Bologna.

Il Napoli continua a perseguire il traguardo Champions, un risultato che sembrava sfumato. Sembrano lontanissimi i tempi in cui Gattuso veniva crocifisso dai media pur avendo mezza squadra fuori. Il silenzio stampa è stato salvifico. Da quanto la squadra non parla più con i giornalisti, il Napoli ha spiccato il volo. Adesso mancano due partite. C’è ancora della strada da fare. Il Napoli non può certo sentirsi al sicuro. Gattuso e i suoi calciatori ne sono consapevoli.