La classifica completa del girone di andata di Serie A 2020/2021 fornisce a un’attenta lettura. Il Milan viene proclamato campione d’inverno, situazione inaspettata sotto diversi punti di vista, a seguire Inter, Roma e Juventus, ben ancorate nel raggiungimento degli obbiettivi stagionali, Atalanta, Napoli e Lazio, tuttavia in cerca conferme.

A cinque partite dal termine del campionato, la classifica del girone di ritorno vede un cambio netto al vertice. L’Inter di Antonio Conte saldamente al comando, Atalanta e Napoli, sfacciatamente ancorate al secondo e terzo posto. Una timida Juventus che fatica al piazzamento e un clamoroso Milan che stenta a confermare non la vetta ma l’Europa, con una Lazio che, una partita in meno, sembra abbia decisamente le idee più chiare. “Se volevamo fare una stagione da protagonisti veri e diventare una pretendente per lo scudetto in maniera importante c’era da alzare la soglia di cattiveria, di attenzione e determinazione in tutte le situazioni”.

Queste le parole di Antonio Conte che sintetizzano il lavoro svolto e il cambio di passo da dicembre 2020. Un rosa compatta, con molti giovani che vivono questa esperienza per la prima volta, che possono essere ricordati come coloro che pongono fine ai nove anni di dominio assoluto della Juventus. Numeri incredibili. Una difesa impenetrabile capace di prendere solamente 6 gol nel girone di ritorno. 14 i punti capitalizzati,12 le vittorie di cui solamente 2 pareggi. Già; perché c’è poco da dire. L’Inter vince anche quando non convince.

Foto Faisal HQ

Segnali importanti. Una crescita non di certo affidata al caso, ma che ha i suoi meriti nella mano vincente del tecnico. Conte è sulla scia degli ultimi due grandi allenatori della storia nerazzurra, “il Mancio” e “Mourinho”. Sono i numeri a dirlo e questa è una delle migliori classifiche di sempre da quando si gioca a 3 punti. Un’evoluzione che ha trovato gli sviluppi nella crescita di un organico a partire dallo stesso Lukaku, al pieno delle proprie potenzialità, divenuto un diamante prezioso, punto di forza di un attacco giovane e meritevole.

L’intesa con Lautaro Martínez, con l’aggiunta di un ritrovato Sanchez, garantisce tanto lavoro in fase di non possesso. Inoltre la crescita degli italiani Barella e Gagliardini hanno reso possibile la valorizzazione e l’impiego di Eriksen. Il reparto maggiormente sperimentato, in termini di gioco, quello difensivo formato da Skriniar, De Vrij e Bastoni è la chiara ipoteca per la probabile vittoria anticipata dello scudetto.

Una corazzata che ha subito 6 goal nel girone di ritorno sui 29 totali, a 5 partite della fine del campionato di Serie A. Una squadra fisica con una idea di gioco ragionato, un centrocampo rinnovato con Hakimi esterno, e una quadratura maggiore con Brozović in fase d’impostazione, garantisce una maggiore qualità nelle ripartenze e maggior copertura in fase difensiva. A un passo, l’obbiettivo tricolore. A un passo il meritato trofeo. Complimenti al lavoro svolto dal mister, il dodicesimo uomo in campo.