superlega florentino perez

Negli ultimi giorni Florentino Perez, presidente del Real Madrid, è stato un fiume in piena. Dopo il fallimento, almeno temporaneo, del progetto Superlega Perez ha ripetuto parole in maniera stucchevole.

Queste sono alcune delle ultime dichiarazioni. “Senza Superlega club costretti a vendere i migliori e ci sarà sempre meno interesse. O poniamo rimedio prima o siamo tutti rovinati. Sopravviveranno solo i club di proprietà di uno Stato o di chi, per divertirsi, è disposto a perdere centinaia di mln ogni anno”.

La faccia tosta di Perez non ha limiti. Il suo Real Madrid riceve finanziamenti illeciti. Ne abbiamo discusso ampiamente qui. L’indebitamento del Real è spaventoso. Così come è spaventoso il fatto che le Merengues la facciano sempre franca. La UEFA ha steso il tappeto rosso a club tutt’altro che virtuosi, compreso proprio il Real.

Per non parlare degli innumerevoli arbitraggi favorevoli ad ogni edizione della massima competizione europea per club. Il Real ha creato un indebitamento enorme. Causa pandemia gli stipendi sono stati abbassati. Perez, naturalmente, vuole la botte piena e la moglie ubriaca.

Non siamo contrari alla Superlega in sé, tantomeno siamo favorevoli a questa Champions. Le modalità di questa Superlega sono aberranti. Club che hanno speso senza freni, Real in primis, volevano sfruttare questo indotto piovuto come manna dal cielo. L’arroganza di Perez non ha limiti. Le sue battaglie trasudano egocentrismo e desiderio di prevaricazione alla Marchese del Grillo.

L’hashtag #CeferinOut è sacrosanto, ma un #PerezOut e un #RealMadrid out sono altrettanto giusti.