Il momentaccio della Juventus procede, alle porte di due scontri fondamentali come il derby della Mole di sabato pomeriggio e il recupero contro il Napoli in programma mercoledì.

Dopo la positività al Covid-19 di Bonucci e Demiral di ritorno dagli impegni con la Nazionale, la notizia del “festino” in cui sono rimasti coinvolti Dybala, McKennie e Arthur ha scosso un ambiente storicamente poco tollerante nei confronti dei suoi tesserati.

In barba alle defezioni, al momento delicato e alla corsa alla Champions, la dirigenza ha confermato che la Juventus resta la Juventus, soprattutto nei comportamenti da avere sia dentro che fuori dal campo: i tre giocatori coinvolti sono stati multati e, cosa molto più grave, potrebbero pure essere sospesi per un periodo indeterminato che probabilmente sarà di una settimana. La notizia che circola nell’ambiente torinese da questa mattina e riportata dal quotidiano La Stampa parla di stop sino a domenica ma dall’ambiente bianconero pare trapelare che vi sarà solamente una grossa multa e i giocatori saranno a disposizione di Pirlo per il derby.

La società bianconera in passato non ha mai tollerato le “insubordinazioni”: lo sa bene Pogba che nel 2012 fu sospeso per aver ritardato un allenamento, Martin Caceres nel 2015 che fu punito dopo un incidente in macchina e soprattutto uno dei senatori, Leonardo Bonucci, sospeso nel 2017 per lo sgabello di Oporto.

La defezione dei tre tesserati è l’ennesima grana per Pirlo, che dovrà fare la conta per lo scontro con il Torino e, se la sospensione sarà confermanta di una settimana, per quello che rischia di essere uno scontro diretto per l’accesso alla Champions contro il Napoli allo Stadium.

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