Sérgio Oliveira è l’eroe della serata di ieri. Il Porto è riuscito ad eliminare la Juve nonostante la sconfitta per 3-2. Ad aver segnato i due gol, entrambi da calcio da fermo è stato il centrocampista portoghese classe ’92.

La partita contro la Juve era vietata per i deboli di cuore ed è stata decisa dal faro del centrocampo. La punizione del 2-2 è stata rasoterra e forte, beffando Szczesny con la complicità di una barriera mal posizionata.

Prima che Sérgio Oliveira si incaricasse della battuta, il telecronista di TVI, TV nazionale portoghese che ha trasmesso il match, ha incitato il ragazzo. “Vai Sérgio, o país está contigo!”, ovvero “Vai Sérgio, il Paese è con te!”. D’altronde in Portogallo si è soliti tifare per le squadre locali in Europa. Tutti i programmi televisivi stanno celebrando l’impresa dei Dragões.

La vittoria del Porto è stata applaudita dalla maggior parte dei tifosi del Benfica. CR7, seppur idolo nazionale, è stato nemico per una notte.

Nativo di Paços de Brandão, cittadina a circa mezzora di auto da Porto, Oliveira ha avuto un percorso singolare. Pilastro dell’under 20 e dell’under 21 portoghese, ha esordito in campionato solo nel 2015-2016. Nel 2010-2011 il primo prestito (al Beira-Mar, una delle squadre di Eusébio negli ultimi scampoli di carriera), la stagione successiva al Mechelen e poi al Penafiel. Successivamente il ritorno alla base ma per giocare nella squadra B.

Nel 2016/2017 altro prestito, stavolta al Nantes, dove ha giocato pochissimo. Poi una stagione e mezza da comprimario al Porto, prima dell’ultimo prestito, al PAOK in Grecia. Dalla stagione scorsa il salto di qualità, con un ruolo da semititolare. Quest’anno però una vera e propria svolta, con le chiavi del centrocampo assegnategli da Sérgio Conceição e ben 17 reti segnate finora.

La doppietta di ieri ha coronato una stagione fantastica e Sérgio Oliveira è diventato non solo l’eroe della serata e del Porto, ma di tutto il Portogallo.