Il Bari di Carrera ha perso inaspettatamente per 2-0 in casa contro il Potenza. Adesso l’Avellino, spinto dall’ex barese Riccardo Maniero, è andato a +4.

Ecco le pagelle dei Galletti:

Frattali 6: incolpevole su entrambi i gol. Questa volta le sue urla non servono a svegliare i suoi difensori.

Celiento 5: prova a spingere per tutta la partita ma lo fa male ed è confusionario. Probabilmente il fallo di mano che causa il rigore al potenza non c’era ma è colpevole come tutta la difesa sul secondo gol.

Minelli 5,5: male nel primo tempo, meglio nella ripresa. Anche lui ha responsabilità sul raddoppio del Potenza.

Perrotta 5: troppo lento nell’impostazione da dietro. Anche lui colpevole sul raddoppio del Potenza che di fatto decide la partita.

Sarzi Puttini 5: male anche lui. Spinge poco ed è spesso impreciso. Nel secondo tempo spinge di più ma non è preciso nei cross.

De Risio 5,5: non riesce il suo classico gioco di rottura. Va in difficoltà ed è spesso impreciso.

Lollo 5: perde quasi tutti i duelli a centrocampo. Perde spesso i contrasti ed è troppo scolastico nelle giocate.

Marras 4: sbaglia praticamente tutto. Nelle scelte finali, nei dribbling, la sua peggiore partita da quando è a Bari. Il tutto condito da l’espulsione per doppia ammonizione che gli farà saltare la partitissima contro la Ternana.

Antenucci 4,5: partita parecchio sotto tono anche la sua, prova la soluzione personale ma non è preciso e si divora un gol fatto a 1 metro dalla porta su assist di Rolando.

D’Ursi 5: non salta mai l’uomo, sbaglia appoggi facili, sembra tornato il d’ursi di qualche mese fa. Impalpabile.

Cianci 5,5: prima insufficienza per il centravanti. Anche lui molto impreciso, sfortunato su una conclusione ravvicinata respinta dal portiere. Lotta come sempre ma meno reattivo rispetto agli scorsi incontri.

Rolando 6: il migliore dei biancorossi. Entra ad inizio ripresa e con la sua velocità mette in difficoltà il potenza sulla destra. Salta sempre l’uomo. Peccato che Antenucci e company non ne approfittino.
Bianco 5,5: entra e può fare ben poco. Ci prova ma anche lui è molto impreciso.

Carrera 6: questa sconfitta fa male. Perché pensavamo che i giri a vuoto di questa squadra fossero finiti. E invece anche Carrera si deve arrendere a questo male “oscuro” della squadra che specialmente nel primo tempo non è scesa in campo. In conferenza stampa ha detto che le sconfitte servono da lezione per non fare gli stessi errori di approccio e per essere ancora più vogliosi del riscatto. L’Avellino è a 4 punti, e il prossimo avversario si chiama Ternana. Io voglio illudermi che Carrera abbia ragione…

Pierpaolo Cavallaro