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Il Milan ha battuto “di rigore” (entrambi netti, come la stragrande maggioranza di quelli ricevuti in stagione) il Bologna in un match senza discussioni a livello arbitrale. In particolare, in occasione del secondo rigore, come giustamente affermato da Lele Adani, l’errore di Soumaoro è un qualcosa che non si può vedere nei campi da calcio. Sul primo rigore, quello sbagliato da Ibra, ha poi segnato Rebic in ribattuta e la massima punizione è maturata per un intervento netto su Leão.

Rafael Leão ha compiuto un salto di qualità notevole. Il portoghese ex Lille e Sporting è diventato un esterno offensivo completo, riuscendo a svolgere bene ambo le fasi. Ed è questo spirito di sacrificio di tutta la squadra che sta portando il Milan in alto. Nel finale, il gol di Poli ha messo invece tensione ai rossoneri, risvegliando un Bologna che sembrava rassegnato.

A prescindere dagli effettivi in campo, il Milan è una squadra coesa e solida. A centrocampo hanno giocato Tonali e Kessié, mentre sono entrati poi Bennacer e Krunic. La manovra non ne ha risentito e la squadra ha funzionato in tutto e per tutto. Il Bologna non è un avversario particolarmente insidioso, ma Pioli ha ricevuto la risposta che voleva. Gli ultimi minuti sono stati strani, con i padroni di casa che hanno messo in mezzo palloni in area molto pericolosi.

In fase difensiva Ibra impegnava i due centrali, la squadra ha giocato con linee compatte e in 9 a difendere. Quando c’era bisogno del raddoppio di marcatura arrivava, ma i singoli sono riusciti anche a cavarsela da soli. Il tutto fino agli ultimissimi minuti, periodo in cui i padroni di casa hanno preso coraggio.

Il Milan ha esibito fiammate, disciplina in entrambe le fasi, qualità e abnegazione. Grande reazione alla gara contro l’Atalanta che avrebbe potuto minare molte certezze. Ancora una volta il Milan non ha tradito in termini di atteggiamento e abnegazione. Cosa fondamentale: la manovra è ariosa e pulita e i rossoneri giocano bene al calcio. Nel finale, è arrivato un fulmine a ciel sereno e c’è stata suspense fino al termine. Partita che ricorda molto quella contro il Napoli, ma i Felsinei oggi hanno avuto qualche occasione anche nel primo tempo.