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Sui social la querelle tra l’Avvocato Marengo ed Enea Benedetto del comitato Taurinorum mentre fronte calciomercato tutto tace

Che il Torino F.C. negli ultimi 20 anni sia stato per così dire chiacchierato e preda dei personaggi più improbabili non c’è dubbio alcuno, ma ciò che sta succedendo da qualche giorno sulla presunta trattativa di vendita del Toro sui canali social non era francamente mai capitato.

Facciamo un passo indietro di qualche mese. Correva il 28 luglio 2019 quando in una surreale conferenza stampa svoltasi nello stanzino di uno studio privato adibito alla meno peggio a sala conferenze veniva annunciata in pompa magna (si fa per dire) una fantomatica cordata interessata all’acquisto del Torino F.C. di Urbano Cairo.

Di fronte ad un incredulo e sparuto gruppo di giornalisti (mancavano tutte le testate giornalistiche più importanti) comparivano 1 professionista di bella presenza e 2 per così dire “impresentabili” impauriti alla vista di cotanta potenza mediatica. Succo della conferenza stampa direte voi? Il nulla. Nessuna informazione e nessun elemento utile il tutto tra l’ilarità generale dei pochissimi giornalisti presenti.

Passano pochi mesi e magicamente compare nei radar mediatici di questa clamorosa cordata uno semi sconosciuto imprenditore piemontese nel settore delle cripto-valute, Enea Benedetto appunto come portavoce di un comitato cui all’interno non si sa bene chi ci sia e cosa rappresenti: il Comitato Taurinorum.

Incominciano a spuntare comunicati sui canali social e su internet preparati con un’approssimazione e dilettantismo che se non fosse coinvolta una squadra professionistica e gloriosa come il Toro sarebbe comico. Passa poco tempo quando il sedicente imprenditore nonché presidente del Barcanova (squadra dilettantistica torinese) asserisce sempre sui canali social, che dietro il comitato taurinorum ci sarebbe una cordata di imprenditori con potenza economica comprovata, il tutto garantito da 3 istituti di credito primari.

Il livello della presunta trattativa con il Presidente Cairo viene svolta però in stile acquisto della bancarella di Porta Palazzo (noto mercato torinese) ove al posto di rivolgersi a Merchant Bank e advisor specializzati (come da nostra intervista proprio all’Avvocato Marengo) viene inviata un’offerta via Pec di 55 milioni di Euro. Premesso che solo il valore della rosa attuale si aggira intorno ai 180 milioni di Euro (fonte Transfermarket) il Dott. Cairo “stranamente” non la prende neanche in considerazione.

Nel mese di Dicembre pubblichiamo quindi la nostra intervista all’avvocato Pierluigi Marengo, noto professionista che salvò il Toro dalla sparizione cedendolo ad Urbano Cairo. L’Avvocato tra i tanti argomenti trattati pone dubbi grossi e sostanziali sulla serietà della cordata di Enea Benedetto (motivandone anche le perplessità sia nei termini che nei modi ).

A metà dicembre la nostra redazione intervista personalmente Enea Benedetto chiedendo ripetutamente chi fossero gli imprenditori coinvolti ma ad oggi rimane un alone di mistero e ancora nessuno sa chi ci sia e a questo punto se ci sia davvero qualcuno dietro colui che fino a pochi mesi fa era un normale cittadino sconosciuto ai più. Lo stesso Benedetto incalzato dichiara che passato dicembre nel caso di mancata risposta da parte del Proprietario del Toro avrebbe comunicato i nomi delle persone coinvolte in una conferenza stampa. Ad oggi ancora nulla ovviamente.  Nasce un botta e risposta proprio tra l’avvocato Marengo che mai ha creduto sulla serietà del Benedetto e l’imprenditore torinese con colpi anche bassi. Intendiamoci noi non facciamo il tifo e mai lo faremo per nessuno, ma la credibilità e la serietà dell’Avvocato Marengo sono fuori discussione e di incontrovertibile parere.

A questo punto Dott. Enea Benedetto le chiacchiere non servono più a nulla e le chiediamo insieme alla maggior parte dei tifosi stanchi e stufi di vivere una situazione surreale di fare i nomi e cognomi degli imprenditori coinvolti come peraltro da Lei dichiarato nella nostra intervista

Se così non fosse faccia una cortesia a tutto il popolo granata: la faccia finita con questa pantomima e torni a tifare Toro come tutti noi senza continuare a rafforzare la credibilità di Urbano Cairo, ad oggi, piaccia o non piaccia, unico interessato al Toro.

Tutto questo mentre nessuno parla della totale assenza al 14 gennaio di un acquisto del DS Vagnati per rafforzare una squadra che sta vivendo una situazione drammatica in classifica.

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