Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Ma quanta sofferenza per gli uomini di Pirlo, che si impongono con un 3-1 decisamente pesante per il Sassuolo di De Zerbi.

Va assolutamente sottolineato, infatti, che il Sassuolo ha giocato in dieci uomini per tutto il secondo tempo, a causa della giusta espulsione di Obiang, autore di un’ entrata in ritardo e molto pericolosa su Chiesa.

La partita, a dispetto del punteggio finale di 3-1, è stata molto equilibrata. Fino alla parità numerica registriamo, infatti, solo due palle gol, entrambe di marca bianconera, con Ronaldo e Frabotta.

La Juventus, paga l’atavica e scarsa propensione del centrocampo a produrre gioco e verticalizzazioni e la manovra si dimostra lenta e prevedibile. Il Sassuolo, fa molta densità soprattutto sulle fasce, grazie soprattutto alla partitona di Junior Traorè, che di fatto non consente a Chiesa di ripetere la partita disputata col Milan, mancandogli gli spazi.

Dopo l’espulsione di Obiang, la Juve guadagna campo e conclude il primo tempo sprecando due clamorose occasioni, una con Ronaldo e una con Kulusevski subentrato a Dybala infortunato. Da registrare anche l’uscita, sempre per infortunio di McKennie, sostituito da Ramsey.

Dopo dieci minuti dall’inizio della ripresa la Juventus trova il vantaggio con un missile angolatissimo di Danilo, autore di una grande prova e di una stagione maiuscola. Ma come spesso accade agli uomini di Pirlo, un calo di concentrazione e cattiveria porta al pareggio di Defrel, che con un guizzo batte Bonucci e Szcezsny.

Dopo il pareggio ci si aspetta una reazione rabbiosa della Juventus ma in realtà il Sassuolo mostra grande personalità, tenendo palla e non disdegnando sortite verso la retroguardia bianconera.

Ronaldo, dopo una grande giocata di Kulusevski (decisivo il suo impatto sulla gara), si divora il 2-1.

La partita sembra indirizzata verso il pareggio, ma Frabotta mette in mezzo per l’accorrente Ramsey che, lasciato colpevolmente solo da Chiriches e Kyriakopoulos, mette dentro per il 2-1. Da notare che Frabotta e Ramsey stavano per essere sostituiti, il bello del calcio è anche questo.

C’è spazio per il 3-1 finale ad opera di Ronaldo,che riscatta parzialmente una serata non alla sua altezza.

Questa vittoria dà morale e continuità di risultati alla Juve, ma servirà ben altro piglio in vista dell’Inter. Da valutare le condizioni di McKennie, Dybala e Chiesa.

Il Sassuolo, giocando così, con questa personalità, non avrà troppi problemi a raggiungere l’obiettivo Europa.