È dell’Atalanta il primo acquisto della sessione invernale del calciomercato. Gli Orobici, infatti, hanno raggiunto un accordo con i belgi del Genk per l’acquisto del danese Joakim Maehle, 23 anni, per una cifra di 10 mln di euro più bonus. La Dea ha deciso, dunque, di rinforzare le fasce. Dietro ad Hateboer e Gosens, la coperta si è rivelata un po’ corta. Depaoli e Mojica non hanno convinto; Piccini deve ancora recuperare la forma dopo un grave infortunio. La cessione di Castagne al Leicester,dunque, si è rivelata un po’ frettolosa, seppur remunerativa. Andiamo adesso a conoscere meglio il nuovo esterno atalantino.

Cresciuto nell’Aalborg, viene notato dai talent scout del Genk, che nel 2017 lo acquistano per la irrisoria cifra di 1 mln di euro. Il fatto che sia stato notato dal Genk è sinonimo di garanzia. Nella squadra belga, infatti, sono stati valorizzati giocatori come Courtois, Milinkovic-Savic, Castagne (ex Atalanta), Koulibaly, De Bruyne, giusto per citare i più famosi.

Nella compagine belga si fa notare ed apprezzare per le sue doti di corsa, tecnica e prepotenza fisica. Può giocare sia da esterno basso che alto e predilige la corsia destra ma all’occorrenza può coprire anche la fascia sinistra. Viste le sue caratteristiche, possiamo dire che è un riassunto perfetto del calcio di Gasperini, visto che ama anche arrivare sul fondo e crossare ma sa anche farsi trovare pronto sul secondo palo per poter concludere a rete (un po’ come le scorribande di Hateboer finalizzate da Gosens e viceversa).

Maehle si era già fatto apprezzare in Italia. Durante gli europei Under 21 del 2019 disputati proprio in Italia, aveva incantato con la Danimarca, realizzando una doppietta contro l’Austria e mettendo in mostra in tutte le le partite disputate, tutte le sue qualità che sembrano fatte con lo stampino per il calcio del Gasp.

(foto www.goal.com)