Londra è una città immensa e sembra non finire mai. Ogni quartiere è una piccola città e ogni strada e un mondo a sé, basta spostarsi dall’altra parte del marciapiede per immergersi in una realtà diversa. La città del calcio regala emozioni ed emana un fascino particolare che si confonde con la fuliggine sparsa qua e là sui comignoli delle case del Nord di Londra.

Nella parte alta della City la passione per il football si divide a metà tra Tottenham Hale e Highbury e Islington, due quartieri distanti una quarantina di minuti con il Bus 259.I Gunners sono diventanti uno dei club più celebri d’Inghilterra grazie Herbert Chapman, e gli Spurs, divenuti una squadra di rango per virtù di Bill Nicholson, danno vita da molti anni a una delle più grandi rivalità del mondo.

 

Chapman ai tempi dell’Arsenal

 

Arsenal – Tottenham è il North London Derby. La prima sfida tra i due club fu un’amichevole giocata a Novembre del 1887. La partita si giocò al Plumstead, vecchio stadio dell’Arsenal che all’epoca giocava ancora dalle parti di Woolwich, nel Sud-Est della città.

Il match terminò un quarto d’ora prima del novantesimo, per un peggioramento delle condizioni atmosferiche che resero inagibile il campo da gioco. Nel 1913 l’Arsenal salutò il South-East London d per volontà di Henry Norris, da poco nuovo proprietario del club londinese, si trasferì nel Nord di Londra, zona Highbury, non lontano da Park Lane, dove nel 1882 fu fondato il Tottenham Hotspur.

North London derby – Photo by Mirror.co.uk

La rivalità territoriale si inasprì nel 1919, dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, al termine della quale la Federazione inglese decise di allargare ad altre due squadre la partecipazione alla First Division, l’attuale Premier League. Il primo club a giovarne fu il Chelsea, arrivato penultimo nell’ultima edizione della First Division.

Come da regolamento la seconda squadra a beneficiare del ripescaggio sarebbe dovuta essere il Tottenham, classificatosi all’ultimo posto della Prima Divisione. Incredibilmente gli Spurs furono scartati, a beneficio dell’Arsenal arrivata in quinta posizione nell’ultima edizione della Second Division.Secondo molti Norris, presidente dei Gunners, fece leva sulla propria influenza e su conoscenze importanti per favorire il proprio club a discapito dell’altra squadra del Nord di Londra.

Steve Gatting dell’Arsenal affronta Osvaldo Ardiles del Tottenham durante il match di First Division a White Hart Lane il 23 dicembre 1978. A vincere sono i Gunners per 5-0. (Foto Phil Sheldon/Popperfoto/Getty Images)

Da allora Arsenal -Tottenham non fu mai più una partita come un’altra. L’acerrima rivalità tra le due compagini è una delle più accese e popolari dell’intero panorama calcistico mondiale e uno dei derby londinesi più sentiti.

Il North London Derby traccia una linea netta tra due culture calcistiche che sono due facce della stessa medaglia. Dalle parti di Highbury si conduce una vita tranquilla, mentre in quel Seven Sisters si vive ai margini della città e si fatica ad arrivare a fine mese.

Un derby all’inizio del nuovo millennio

L’Arsenal per molto tempo è stata la squadra più tifata e da sempre associata al mito di Highbury e degli invincibili di Arsene Wenger, il Tottenham ha vissuto anni silenziosi all’ombra di White Hart Lane. Negli ultimi anni gli Spurs sono cresciuti in maniera esponenziale sfiorando il grande traguardo della Champions League e scrollandosi forze definitivamente, quella fastidiosa etichetta di secondo squadra del Nord di Londra.

Questo insolito derby a porte chiuse non sarà certamente come gli altri ma quando sul campo scendono Arsenal e Tottenham le emozioni non mancano mai. Rivalità, ardore, passione e voglia di vincere, da quel lontano 1919 in cui nacque il North London derby.

Foto Last Word on Football

Antonio Marchese