Il calcio non è solo un pallone da buttare in porta, è fatto anche di valori e rispetto.
Claudio Marchisio questo lo sa bene e anche i suoi follower lo conoscono.
L’ex Juve si è sempre distinto, oltre che per il talento, anche per la sua sensibilità sia dentro che fuori il campo.
Sul suo profilo Facebook, ha condiviso il suo pensiero sulla vicenda della maestra di Torino.

La vicenda

Pochi giorni fa è uscita la notizia del licenziamento di una docente, dopo la divulgazioni di un video hard che la ritrae.
L’insegnante frequenta un giocatore di una squadra dilettantistica piemontese, al quale invia un video e 18 foto in atteggiamenti spinti.
Il ragazzo decide di condividere il materiale coi compagni di squadra, iniziando così la divulgazione incontrollata dei file.
La rete non ha confini e la moglie di uno dei giocatori vede il video, riconosce la malcapitata: è l’insegnante del figlio.
Subito dopo chiama la docente, minacciandola di non denunciare il marito.
“Non dire nulla a nessuno o rivelo tutto alla dirigente dell’asilo”.
La vittima denuncia, nonostante le intimidazioni.
La madre in questione avvisa la dirigente dell’asilo che la licenzia e umilia, rendendo noti i motivi del provvedimento, nonostante non riguardino il suo lavoro.Ciò che ha subito la donna si chiama “revenge porn”.
Si tratta del delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti senza il consenso delle persone rappresentate.
Gli appelli a non filmarsi in situazioni particolari, nascono proprio per impedire al destinatario di condividere con terzi il materiale, senza il consenso dell’autore.

Il post di Claudio Marchisio

 

Molti hanno contestato la decisione della preside dell’istituto torinese.

Marchisio è tra questi e sul suo profilo Facebook tuona così:

“Giusto per chiarire la questione:

– “Il video hard della maestra” in realtà si chiama revege porn.
– Il revenge porn è un reato, oltre che una terribile violenza.
– Fare sesso non è un reato (neanche per le maestre).
Lei è innocente. Lui un criminale, oltre che uno stronzo.
Discorso chiuso 👩‍⚖️👨‍⚖️  

#revengeporn

Impossibile non condividere e sottoscrivere le parole dell’ex giocatore juventino.
È disgustoso che la vittima perda il lavoro e chi ha invece condiviso il video si faccia solamente un anno di servizi sociali.