Circa un mese fa, ricordando il deficit attorno ai 100 milioni riguardante la propria società e causato dalla crisi COVID, Leonardo, DS del PSG ha dichiarato «Tutti hanno perso milioni. Nessuno compra, tranne che in Inghilterra, che è un mondo a parte».

Secondo quanto riportato ieri da FOX Sports, il Manchester United vorrebbe riportare CR7 a Old Trafford dopo 12 anni. Chiaramente i Red Devils dovranno avere il benestare del calciatore e della Juventus.

Come tutte le società al mondo, la Juve è stata colpita economicamente dalla pandemia e dovrà sicuramente vendere prima di acquistare. Il punto è che non dovrà per forza vendere CR7. Inoltre, anche qualora decidesse di mettere il portoghese sul mercato, non lo regalerebbe di certo. Siamo al cospetto di un calciatore più unico che raro. Nonostante vada per i 36 anni, l’ex Real Madrid fa ancora la differenza.

A quel punto, chi lo vorrà dovrà investire una cifra ingente in termini di cartellino e garantirgli un ingaggio monstre. Tralasciando per un attimo il discorso United, analizziamo la voce lanciata da qualche emittente relativa al PSG.

Guardando i conti della squadra francese, è impensabile che possa permettersi l’asso portoghese della Juventus. Tra ingaggio e cartellino, il PSG dovrebbe sborsare immediatamente oltre 150 milioni di euro. Il discorso FPF non lo permetterebbe.

Ad ogni modo, nel titolo abbiamo utilizzato il condizionale. Abbiamo tutti assistito a quanto successo per la sentenza del City. Il PSG ha potuto acquistare Neymar con un escamotage e al club della famiglia Al-Thani non è successo praticamente nulla.

Se ci sarà una stretta della UEFA relativamente a tali operazioni, CR7 non potrà che essere un sogno per il PSG. In caso contrario, se il massimo organismo europeo per club penserà agli sponsor del Qatar (i Mondiali avranno luogo nel 2022, come noto), non ci sarà alcun giro di vite su queste operazioni…

Da qui a dire che CR7 lascerà la Juve a fine stagione, ce ne corre. Che però il portoghese sia nel mirino di United e PSG è assolutamente vero. E i club degli sceicchi hanno già dimostrato di poter calpestare impunemente delle regole che la UEFA applica in maniera solerte ad altre società…