Nella chiave tattica di Lazio-BVB avevamo posto l’accento sia sull’attacco straordinario degli uomini di Favre così come sulla loro difesa colabrodo. Hummels è un centrale molto modesto in termini di basi difensive e marcatura. È riuscito a giocare a certi livelli in nazionale per mancanza di alternative e per le tue ottime doti di impostatore (sui piedi non gli si può eccepire nulla).

La chiave era superare il pressing dei tedeschi, non facendosi schiacciare. La Lazio di Inzaghi ci è riuscita alla grande. Oggi abbiamo assistito a una di quelle serate magiche di Coppa Italia, ma su un palcoscenico di ben altra levatura. Ciro Immobile ha segnato il gol dell’ex e segnato contro la sua ex squadra. Qualcuno lo aveva ingenerosamente il peggior acquisto della storia del Borussia Dortmund.

Qualcuno dimentica che il bomber di Torre Annunziata riuscì a segnare 4 gol in 6 partite del girone di Champions. Assurdo parlare di flop, in quanto Immobile cadde in un vortice negativo a causa di problemi di integrazione. Oggi ha messo a fuoco e fiamme la difesa della sua ex squadra, seminando il panico in tante occasioni. Il gol è stato uno dei marchi di fabbrica della Lazio di Inzaghi: palla recuperata in posizione altissima e verticalizzazione rapida per Immobile.

I biancocelesti non si sono fatti schiacciare da una squadra veloce e dotata di uomini offensivi eccezionali. Inzaghi ha sfruttato al meglio le debolezze della squadra di Favre, ovvero una difesa colabrodo in termini di uomini. Rispetto al match contro la Samp, la Lazio ha cambiato pelle, visti alcuni rientri. La squadra ha quindi espresso un calcio aggressivo e concreto, rimanendo corta e coesa.

Quando i migliori sono in giornata, la compagine di Simone Inzaghi può dare fastidio quasi a chiunque. Luis Alberto e Milinkovic-Savic erano in una di quelle serate magiche, così come Immobile. E sono stati schierati dal primo minuto esterni degni di tal nome. Lo spagnolo ha come dote principale la conduzione di palla in avanti, che si sposa alla perfezione con le qualità di Immobile. La differenza tra l’Immobile della Lazio e quello della Nazionale si può racchiudere in un nome: Luis Alberto.