A meno di un mese dalla fine delle Coppe Europee, torna la Serie A. Si parte con Fiorentina-Torino, poi con Verona-Roma. Inter e Atalanta hanno chiesto e ottenuto lo spostamento della loro prima giornata.

Tempo di griglie, pertanto. Considerato che il mercato è ancora work in progress, abbiamo per ora scelto di dividere le squadre di Serie A in fasce.

Prima fascia: Juve e Inter

Juve e Inter non hanno completato il mercato e stanno ritrovando grosse difficoltà a liberare slot. I bianconeri hanno cambiato guida tecnica. Pirlo rimane un’incognita, ma la squadra si è rafforzata, inserendo elementi di gamba ai quali hanno fatto posto calciatori logori. La squadra vincitrice è sempre la favorita e quella da battere.

Eppure l’Inter ha messo tasselli importanti, primo dei quali Hakimi. L’ispano-marocchino è devastante sulla fascia e cambia radicalmente il lato destro nerazzurro. Per partire alla pari manca ancora qualcosa. Se Conte sarà motivato al massimo e si lascerà da parte le insofferenze manifestate negli scorsi mesi, l’Inter potrà fare ancora meglio dello scorso anno.

Seconda fascia: Napoli, Milan, Atalanta

Qui inseriamo tre squadre, tutte e tre con pregi e incognite. Il Milan ha disputato un grandissimo girone di ritorno, ma ha l’incognita non indifferente delle tre partite di preliminari di Europa League. Pioli ha messo la miglior formazione possibile, in attesa dei rientri. Il centrocampo è stato decisamente rinforzato, ma manca qualche alternativa in altri ruoli.

Il Napoli ha incognite legate al mercato, pertanto è difficilissimo pronosticare la posizione in cui può partire in griglia. Facile dire dal terzo al quinto posto, ma non possiamo dire altro. La rosa è più profonda e Gattuso ha rimesso in carreggiata la squadra. Osimhen darà imprevedibilità e velocità all’attacco. Il nodo è legato tuttavia all’eventuale sostituzione di Koulibaly.

A regime, l’Atalanta è da Champions tranquilla. Gli Orobici si sono resi protagonisti di un campionato straordinario dopo la falsa partenza. Da vedere in che condizioni tornerà Ilicic. Il nodo è legato alla condizione degli uomini chiave. Freuler, De Roon, Gomez e Zapata non hanno avuto grossi problemi. Se in attacco le alternative sono molto valide, a centrocampo la situazione è diversa…

Terza fascia: Lazio e Roma

Lo scorso anno abbiamo dato la Lazio in Champions senza troppi patemi, e Champions è stata. I biancocelesti hanno fatto all-in, centrando un obiettivo che mancava da troppi anni. Con la Champions da giocare seriamente e una rosa, per ora, non puntellata a sufficienza, rischiano di emergere i limiti dovuti a un divario netto tra alcuni titolari e le alternative. La compressione del calendario non gioca a favore di squadre con una rosa non lunghissima.

La Roma ha tante incertezze dovute al mercato. Il giudizio è sospeso. Quella di Dzeko è una perdita grave, mentre Kolarov sarà ben sostituito. L’infortunio di Zaniolo rischia di togliere tanti punti, vista la fondamentale importanza del calciatore della nazionale. La squadra potrà inserirsi nella lotta Champions se Pedro dimostrerà di essere ancora valido per certi livelli e se Milik si esprimerà anche a livelli di due stagioni fa.

Quarta fascia: Sassuolo, Fiorentina

La squadra di De Zerbi e ben oliata ed esprime un calcio offensivo molto gradevole. Senza grosse cessioni e con l’intelaiatura mantenuta, i neroverdi potrebbero lottare per un posto in Europa League. Serve tuttavia migliorare la fase difensiva.

Commisso sta investendo, ma deve respingere le insidie per i big. Amrabat aggiungerà fosforo e Bonaventura tecnica. Se non verranno ceduti i migliori, a Firenze potranno divertirsi. I dubbi sono legati a Iachini, il cui score negli ultimi anni, tolta un’annata a Palermo, è stato negativo.

Quinta fascia: Sampdoria e Torino

La Sampdoria ha trovato la quadratura con Claudio Ranieri. La rosa è già valida e con gli ex Lazio Keita e Candreva può decisamente rinforzarsi, puntando ad essere la sorpresa del campionato.

Giampaolo è un tecnico che avrà mille difetti, ma in una piazza dove può lavorare e proporre il suo calcio può fare bene. Rispetto a Longo l’upgrade è evidente. I granata si sono rinforzati sugli esterni. Con un titolare a centrocampo, potranno togliersi molte soddisfazioni.

Lotta salvezza: Benevento, Spezia, Crotone, Udinese, Genoa

I sanniti hanno acquistato calciatori di categoria, ma il mercato è ancora work in progress. Adesso la squadra sembra “sul filo”, ma nuovi acquisti di valore la possono rendere più attrezzata per la salvezza.

L’Udinese ha preso tanti calciatori dall’estero, ma non sembra rinforzata. Ha comunque decisamente qualcosa in più, almeno per ora. Lo Spezia non ha effettuato per ora acquisti all’altezza ed è decisamente candidata a scendere. Stesso discorso per il Crotone, che ha acquistato parecchi stranieri. Curiosi di vedere l’eterna promessa Magallan.

Il Genoa si sta decisamente rinforzando, muovendosi in maniera decisamente intelligente sul mercato. Il problema è che Preziosi rimodella sempre la squadra, indebolendola troppo spesso nella sessione invernale. Le possibilità di permanenza in Serie A sono alte, ma con Preziosi non si può mai stare tranquilli.