Il Chelsea ha speso 40 milioni di euro per Ziyech, 80 per Havertz, 55 per Chilwell e Werner per 55 milioni. Cifre non ufficiali e che non includono i bonus. Sono circa 230 milioni di euro per i quattro calciatori non presi a parametro zero.

Sono stati poi liberati Willian e Pedro, tra gli altri. Il punto è che il Chelsea ancora non è partito con le cessioni. In rosa ci sono tanti centrocampisti, tutti con grande mercato e che possono fruttare buone cifre. Nessun centrocampista è incedibile e non mancheranno le offerte. Ci sarà almeno una cessione nel reparto nevralgico, oltre a quella di Bakayoko già definita.

L’approdo di Thiago Silva porterà alla cessione di almeno difensore e quello di Chilwell alla cessione di un esterno difensivo, probabilmente Emerson Palmieri.

In molti dimenticano, inoltre, che il Chelsea è rimasto bloccato sul calciomercato la scorsa stagione, per effetto del famoso ban. È di ieri la notizia delle polemiche sul prezzo di cessione di Eden Hazard. Il belga sarebbe stato ceduto a 160 milioni e non a 100. Calcio e Finanza riporta la notizia di La Dernière Heure. “Hazard costerà, complessivamente non meno di 160 milioni di euro, da pagare in tre rate: 40 milioni di euro pagati nel 2019, 56 milioni di euro nel 2020 e i restanti 64 milioni di euro nel 2021”.

Il belga è stato ceduto lo scorso anno, stagione in cui i Blues non hanno potuto fare mercato. Pulisic era stato acquistato ovviamente nell’esercizio precedente. Non avendo naturalmente accesso ai conti dei Blues, e rifacendoci a cifre ufficiose, il saldo negativo tra acquisti e cessioni è di circa 70 milioni di euro.

A questi si aggiungeranno quelli delle cessioni, oramai imminenti, di almeno un paio di calciatori onerosi. Vista la pandemia, e il fatturato stagnante (tra il 2017/2018 e il 2018/2019 la crescita è stata praticamente di zero), è pertanto naturale che ci saranno varie cessioni in modo da colmare questo saldo negativo per il calciomercato attuale.