conte juve

Affermare che l’Inter non ha budget per affondare i colpi è una verità parziale. L’Inter questo budget non ce l’ha adesso, ma il calciomercato è lungo. Dopo aver preso Hakimi e aver pagato un’altra rata di Lukaku, i nerazzurri attendono le cessioni.

Dopo aver racimolato i soldi dalle vendite, la società potrà dare l’assalto ai colpi necessari. Kolarov e Vidal dovrebbero arrivare a zero. Con le cessioni di Brozovic e Skriniar (e magari Perisic), dovrebbero arrivare i fondi per il colpo a centrocampo e l’esterno sinistro.

L’idea di Conte è chiara

L’Inter continuerà con il 3-5-2 (o 3-4-1-2, dipende dai punti di vista). Handanovic dovrebbe essere confermato come titolare, mentre davanti a lui agiranno sicuramente Bastoni e De Vrij. Godin è in lista per un posto da titolare con l’eventuale nuovo acquisto, che potrebbe essere Marash Kumbulla. Kolarov sarà il vice Bastoni.

Hakimi sarà titolarissimo mentre D’Ambrosio sarà l’alternativa. L’esterno di Caivano può giocare anche nei tre in difesa. Sulla sinistra si attende il titolare, mentre Young fungerà da alternativa.

Il centrocampo sarà rivoluzionato, ma si attendono le uscite. Improbabile un rientro di Nainggolan, mentre Vidal è il calciatore tanto desiderato da Conte. Il cileno comporrà il reparto assieme sicuramente a Sensi e Barella. Nelle intenzioni della società c’è la permanenza di Eriksen, mentre sono in bilico Gagliardini e Vecino. Brozovic è sul mercato per arrivare a un centrocampista difensivo tanto caro a Conte. Sarà un’Inter muscolare, dinamica e battagliera, con Eriksen che dovrebbe avere più spazio.

L’attacco è già delineato, con Lautaro e Lukaku titolari, a meno di una cessione dell’argentino, ipotesi attualmente molto difficile. Sanchez sarà la riserva di Lautaro mentre il vice Lukaku sarà un attaccante esperto.

Rispetto alla stagione da poco conclusa, le transizioni dalla difesa rimarranno inalterate, così come il gioco sulle fasce e delle punte. Al posto di Gagliardini arriverà un calciatore dinamico e di maggior qualità. In caso di addio di Brozovic, si comporrà quindi una cerniera a proteggere la difesa mentre la fase offensiva sarà affidata a Eriksen o Vidal. I due hanno caratteristiche del tutto diverse, ma forniscono alternative importanti alla fase offensiva. Non si può dimenticare poi l’apporto che darebbe un Sensi abile e arruolabile, sia come interno di centrocampo sia sulla trequarti.