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La Juve si appresta a iniziare la stagione 2020/2021 con aria di rivoluzione. Dopo essersi fermata ai quarti di Champions lo scorso anno, quest’anno si è fermata agli ottavi.

Nelle stagioni precedenti le cose erano andate decisamente meglio e ciò si era tradotto in conti floridi grazie anche agli introiti della Champions. Cristiano Ronaldo porta un indotto non indifferente, ma anche costi altrettanto non indifferenti.

A differenza di quanto riportato altrove in maniera sensazionalista, la Juve non ha necessità di cedere Dybala. Eventuali cessioni di big arriverebbero solo a fronte di offerte irrinunciabili. La società bianconera ha invece assolutamente l’obbligo di liberarsi di alcuni ingaggi alti. Dopo Matuidi, andranno via Khedira e Higuain, tra gli altri. In bilico anche Douglas Costa, che tra l’altro poco o nulla si sposerebbe con un eventuale 352 di Pirlo.

Il COVID-19 ha portato a mancati guadagni sia per la Juve sia per le altre società. Non si parlerà di ridimensionamento, tantomeno di obbligo di cessione dei big. Oltre a liberarsi di calciatori in avanti con gli anni, saranno necessarie plusvalenze per mitigare il rosso. Si parla di un rosso di circa 70 milioni e mancati ricavi per 50. Il monte ingaggi attuale è di 328 milioni, secondo i dati Gazzetta, al quale va data una sforbiciata.

In questo senso va inquadrata la scelta Pirlo, che percepirà un terzo di Sarri. Il piano di investimenti prevedeva un grosso aumento del fatturato fino al 2024, ma le due premature eliminazioni dalla Champions League e l’emergenza COVID-19 hanno rallentato questa crescita. Non si può parlare naturalmente di progetto giovani, ma i vecchi che rimarranno saranno pochi.

Buffon, Bonucci e Chiellini resteranno in rosa, così come Cuadrado, mentre CR7 fa ancora la differenza nonostante i 35 anni. Per il resto si punterà su giovani di valore. In un possibile 352, Kulusevski può giocare sia vertice alto sia esterno a destra. A quel punto dovrebbe rientrare Romero in difesa, mentre Demiral sarebbe promosso al ruolo di titolare. Alex Sandro, un altro dall’ingaggio alto e dal rendimento incostante, non è assolutamente incedibile.

A questo punto è probabile che a centrocampo sarà fatto poco, con Bentancur che rimarrà titolare e Rabiot sempre in rosa. C’è nel frattempo l’accordo con Locatelli. Arriverà certamente un esterno sinistro, mentre le altre valutazioni saranno effettuate in base al modulo.

In conclusione, stante questa situazione, non ci sarà ridimensionamento Juve, ma non sono plausibili colpi da 90. Questo proprio perché la società non ha alcuna intenzione di cedere i migliori e non ce n’è bisogno realmente, anche se in caso di offerte irrinunciabili andrebbero fatte delle valutazioni. La differenza sta nel fatto che stanno andando via calciatori in avanti con gli anni e dagli ingaggi alti, mentre arriveranno calciatori giovani ma già pronti per giocare a certi livelli.

Vincenzo Di Maso