Bobo Vieri è stato uno dei centravanti più iconici del calcio italiano. L’attaccante ex Inter e Lazio, tra le altre, si è reso protagonista di una carriera gloriosa. Nonostante tutto, ha vinto relativamente poco e non è riuscito ad andare al Mondiale 2006, vista anche l’età un po’ avanzata.

Il Vieri dai primi anni 2000 era un’iradiddio. Potenza inaudita, senso del gol, colpo di testa e sinistro potente erano gli ingredienti principali di un giocatore che per vari anni è stato il centravanti puro più forte al mondo. Come centravanti puro non includiamo Ronaldo, che è invece un attaccante totale. Assieme al Fenomeno ha giocato pochissime partite, visti gli infortuni di quest’ultimo.

Bobo Vieri era un attaccante quasi unico nel suo genere. Non era un attaccante da sponda, né un regista avanzato, ma in area faceva valere la sua tecnica di tiro. È pertanto difficile trovare un attaccante odierno che si avvicini al Bobone nazionale.

Lewandowski è più tecnico e meno possente. Zapata è ancora più possente, è più abile a giocare per la squadra, ma è meno bravo nel tiro e non ha il senso del gol di Vieri. Benzema è decisamente più tecnico e meno finalizzatore, meno potente ma gioca più di squadra. Higuain è un regista avanzato, che pochissimo ha in comune con l’attaccante nativo di Bologna.

Ciro Immobile ha decisamente più similitudini. Entrambi sono forti nelle progressioni di potenza, sono dotati di un ottimo tiro, soprattutto incrociato, hanno senso del gol e riescono a ingaggiare duelli di forza. Probabilmente Immobile è più adatto in contropiede mentre Vieri è più un ariete.

Qualcuno avvicinava Cutrone a Vieri, ma la tecnica di tiro e la completezza dell’ex Inter e Lazio è di altro pianeta. Belotti ha la grinta e la potenza dell’ex centravanti della nazionale, ma anche in questo caso la tecnica di tiro non è neanche lontanamente paragonabile.

Lo stesso Icardi non è simile al centravanti che lo ha preceduto all’Inter di un paio di lustri. Il calciatore del PSG è troppo spesso avulso alla manovra e non ha una potenza minimamente paragonabile rispetto al Bobone nazionale.

Andando in Premier, possiamo trovare qualche somiglianza in Raul Jimenez, ma il senso del gol dell’ex attaccante della nazionale è ben diverso. Firmino è più tecnico e di raccordo, mentre Kane è un centravanti più agile e ha qualcosa in meno in termini di potenza, fermo restando che i due condividono il senso del gol.