Dopo un inizio promettente, le cose per Carlo Ancelotti alla guida dell’Everton non stanno andando nel migliore dei modi. Oggi i Toffees sono stati sconfitti nettamente in casa del Wolverhampton. Il suo Everton ha perso ancora una volta una partita esterna senza segnate alcun gol.

La squadra di Nuno Espírito Santo è apparsa decisamente più in palla e, dopo un inizio abbastanza equilibrato, ha preso le redini del gioco. Lo stesso Ancelotti ha affermato che la prestazione di oggi è stata frustrante e l’atteggiamento non è stato dei migliori. Il tecnico ha aggiunto che la squadra era offensivamente confusa e senza idee. Oltre a fare mea culpa, l’ex allenatore del Napoli si è scagliato contro l’atteggiamento dei propri calciatori, rei di non aver messo la giusta grinta.

Seamus Coleman, difensore inserito oggi verso la mezzora di gioco a seguito dell’infortunio di Jerry Mina, ha difeso il tecnico e attaccato la squadra in generale. “Non possiamo nasconderci dietro agli allenatori”.

Dopo Natale i Toffee sono andati bene e la squadra è uscita rapidamente dalla zona retrocessione. Successivamente ha mostrato carenza di motivazioni. Se da un lato gli spogliatoi inglesi possono rivelarsi un covo di serpi quando il tecnico si mette contro alcuni giocatori, dall’altro lato sorge il solito interrogativo. Come si è allenato l’Everton quando l’FA ha dato il nulla osta per riprendere? Quale è stata la preparazione effettuata da Ancelotti? La squadra corre poco ed è un dato di fatto.

In Inghilterra accusano Ancelotti di essere rimasto indietro e viene reputato un tecnico oramai superato, al contrario di Nuno Espírito Santo, di cui molti stanno tessendo le lodi. La critica inglese è comunque divisa. C’è chi difende strenuamente il tecnico e se la prende con l’atteggiamento dei calciatori, mentre altri attaccano la società per i soldi spesi male. Naturalmente c’è poi chi si sta scagliando contro il tecnico, reo, a detta dei commenti più iconoclasti, di aver accettato l’offerta del presidente Moshiri facendosi ingolosire dal lauto stipendio.

Lo score di Ancelotti recita 7 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte dal suo approdo all’Everton. La squadra è forte in attacco, ma ha poca qualità in difesa e a centrocampo. La coppia d’attacco formata da Richarlison e Calvert-Lewin è tanta roba, ma servono copiosi investimenti negli altri reparti. Per cui segue l’Everton attuale, a prescindere dal tecnico, i Toffees non sarebbero attualmente una squadra che potrebbe ambire a un piazzamento in Europa League in Serie A.

A prescindere da queste partite, il giudizio su Ancelotti è sospeso. La proprietà è pronta a grossi investimenti. A regime, con una nuova preparazione e con gli uomini richiesti dal tecnico potremo formulare un giudizio più completo. Allo stato attuale preferiamo evitare giudizi “manichei”.