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Torna a ruggire la Juventus di Maurizio Sarri che si impone per 2-0 sul campo del Bologna.
Serviva un segnale da parte dei bianconeri dopo le prove opache in Coppa Italia, in particolare per quanto riguarda il reparto offensivo.

Qualche buon segnale è arrivato, soprattutto da Dybala e Bernardeschi. L’ex viola era finito sotto l’occhio del ciclone in questa stagione fin troppo negativa per lui fino ad ora. Tuttavia l’attaccante italiano ha reagito bene ripagando la fiducia di Sarri con qualche buono spunto e un assist pregievole per Dybala.

A centrocampo minimo segnale di risveglio anche per Rabiot che non ha mal figurato.

In generale i segnali più convincenti arrivano dalla difesa che sembra aver trovato un equilibrio importante con Bonucci sempre più leader e De Ligt sempre più a suo agio.

A livello di gioco la Vecchia Signora ha dimostrato di andare ad una velocità maggiore rispetto alle ultime uscite; aspetto fondamentale per una squadra che ha bisogno di girare la palla velocemente e scambiare nello stretto con qualità.

Unica nota negativa l’ingenuo rosso di Danilo arrivato dopo l’infortunio di De Sciglio che riduce le scelte sulla corsia sinistra per la prossima sfida neanche al minino visti i problemi di Alex Sandro.
La sensazione è che i bianconeri siano partiti bene in tutte e tre le partite giocate dal rientro in campo trovando più continuità stasera.

La condizione fisica sarà dunque essenziale per Sarri e la sua Juve per imporre il proprio gioco.
Dall’altra parte il Bologna sembra essere stato vittima della stessa mentalità che Mihajlovic ha impartito ai suoi che impone sempre un atteggiamento aggressivo che può lasciare qualche spazio di troppo in fase di difesa.

Bisognerà comunque aspettare per dare un giudizio reale sulle squadre considerando la scarsa brillantezza e le tante partite ravvicinate che ci accompagneranno per tutta l’estate.

Certamente la Lazio mercoledì è chiamata a dare già un segnale importante in una partita durissima come quella di Bergamo per non allontanarsi in modo importante dalla vetta. Intanto la Juve ha ottenuto 66 punti in 27 partite: non male come punteggio per una squadra definita da molti a fine ciclo.

Alessio Maria Giannitti