Stante la pandemia coronavirus e le inevitabili perdite, il calciomercato della Juve sarà contraddistinto dalla politica “entra uno, esce uno”. Già la scorsa stagione era stata perseguita questa politica. Il rifuto di più elementi ultratrentenni di lasciare la Juventus ha impedito il concretizzarsi di ulteriori acquistii importanti.

Il calciomercato della Juve sarà sulla falsariga dell’ultimo. Pertanto, aspettiamoci un grande colpo, con un’inevitabile uscita importante e plusvalenze con calciatori non in rosa o non di prima fascia. Altri colpi dipenderanno dagli addi. Ma andiamo con ordine.

C’è l’accordo con Paul Pogba, il quale ha già comunicato l’addio al Manchester United. Come detto, il francese vuole tornare e i 13 milioni netti circa di ingaggio corrisponderanno a un lordo meno oneroso, grazie al Decreto Crescita. Va trovato l’accordo con il Manchester United, società ricchissima ma che, inevitabilmente, registerà mancati guadagni importanti a causa del coronavirus. Il contratto del francese scade nel 2021 e il coltello è dalla parte del manico della Juventus. I calciatori proposti ai Red Devils sono Rabiot, Douglas Costa e Ramsey. Il primo della lista è proprio il gallese, che ha maggiore mercato. Douglas Costa interessa, ma età e infortuni ne limitano la valutazione, mentre Rabiot non è preso in considerazione. Non è un affare fatto, ma c’è ottimismo.

Su Pjanic ci sono Barcellona e PSG e l’addio del bosniaco è assolutamente probabile. Se Arthur si convincerà, può essere intavolato il famoso scambio con il Barcellona, mentre non sembrano esserci margini per Semedo. Lo ricordiamo: a destra la Juve ha l’accordo totale per Meunier, non ratificato in quanto deve uscire un terzino. Rodrigo Bentancur dovrebbe essere titolare a centrocampo, mentre Kulusevski dovrebbe rimanere ed essere gradualmente inserito. Federico Bernadeschi è sotto esame e non si esclude una cessione.

Il calciatore toscano interessa al Napoli, pertanto uno scambio con Milik non è impossibile, ma c’è il problema economico. Il Napoli dovrebbe pagare Bernardeschi più di quanto percepisce Callejon e il calciatore dovrebbe accettare. Con Milik c’è accordo, ma ADL ha sparato 50 milioni. Sempre dal lato partenopeo interessa Allan, ma è visto come alternativa e non è stata avanzata alcuna proposta.

Timo Werner andrà invece all’estero ed è assolutamente fuori budget, così come Kevin De Bruyne. Sono nomi fatti per illudere la piazza. Piuttosto, come colpo relativamente economico, a centrocampo interessa Paredes del PSG. Se Pjanic andrà alla squadra francese, l’ex Roma potrebbe essere inserito nell’affare. Per Tonali è invece in vantaggio l’Inter, ma non è stato sancito nulla. Il centrocampista del Brescia interessa a mezza Europa.

Sarri resterà? Sicuramente è lo scenario molto probabile. Il tecnico tosco-napoletano è stato convinto da Bentancur, mentre l’affare Jorginho risulta difficilissimo. L’italo-brasiliano è un idolo a Stamford Bridge. Abramovich chiede cifre folli (non si siederà a trattare per i 67 milioni spesi due stagioni fa) e Lampard lo reputa incedibile. Se arriverà Pogba, si andrà su calciatori decisamente più economici ma, a prescindere, il Chelsea fa muro e la Juve non è disposta ad arrivare a certe cifre.

Per l’attacco un altro elemento che interessa è Raul Jimenez del Wolverhampton, attaccante completo che da un paio di anni ha imparato anche a segnare con continuità. Non arriverà il colpo da 80-100 milioni. Il nome Gabriel Jesus è assolutamente fantasioso.

In lista di sbarco, tra gli altri, De Sciglio, Khedira, Pjanic (come detto), Rabiot, Douglas Costa e Higuain. Ramsey rimarrà se non sarà inserito nella trattativa per Pogba.