La Roma ha vinto a Cagliari contro un avversario che aveva creato parecchi problemi ai giallorossi nelle ultime sfide. E la partita di oggi non è stata un’eccezione, costringendo la squadra di Fonseca a segnare quattro gol per avere la meglio. Da segnalare che nelle due partite di oggi pomeriggio i gol sono stati ben 16!

La Roma ha mostrato un bel risveglio, che però non deve far dimenticare i soliti problemi, che si sono visti anche oggi. Tra gli aspetti positivi c’è senza dubbio il ritorno al gol di Nikola Kalinic, che ha battuto Olsen per ben due volte. Proprio Kalinic, nel match di andata, è stato protagonista dell’episodio chiave, contestatissimo, con gol annullato dal VAR.

Alla mezzora di gioco, la statistica recitava: Cagliari 2 tiri, Roma 13 tiri. In 180 minuti di campionato, la Roma ha segnato ben 8 gol. Segno che l’attacco è in ripresa, come testimoniato anche dai due legni. Un elemento chiave in questo momento è l’armeno Henrikh Mhitaryan, autore di un gol e di rifornimenti decisivi. La sua condizione è stata altalenanente e per Fonseca c’è rammarico, in quanto con l’ex Arsenal a disposizione in quasi tutte le partite, la classifica sarebbe potuta essere diversa.

Adesso l’obiettivo quarto posto rimane difficile, considerando che l’Atalanta ha una partita in meno e ha vinto i due scontri diretti. La rosa rimane non attrezzata per le due competizioni, ma ci sono risorse in più, come i due giovani spagnoli Villar e Perez, oltre al redivivo Kalinic. Serve tuttavia migliorare in termini di mantenimento dell’intensità. Le buone notizie finiscono quando si arriva alla fase difensiva e ai gol subiti, con il Cagliari ritornato in partita. In Europa le avversarie pigiano sull’acceleratore e non demordono mai. Il Siviglia ha decisamente qualcosa in meno come giocatori, ma ha un’esperienza e una tenuta invidiabili.

Stiamo assistendo a una fase in cui si sono invertiti i punti forti e quelli deboli. Tempo fa la difesa era solida e l’attacco faticava maledettamente. Adesso la fase offensiva è decisamente migliorata, complici vari innesti, mentre quella difensiva sta pagando delle assenze. Diawara potrà essere l’ago della bilancia, mentre Villar potrà guadagnare maggiore spazio. Lo spagnolo ha convinto più di Cristante, mentre Veretout, non schierato nella formazione iniziale per turnover, sarà fondamentale quando recupererà la miglior condizione.