• Tempo di lettura:3Minuti

Carlo Ancelotti ha preso il timone dell’Everton quando i Toffees si trovavano vicini alla zona retrocessione e ha portato la squadra del Merseyside in zona Europa League. Dopo la vittoria odierna ai danni del Crystal Palace, l’Everton si ritrova a cinque punti dal quarto posto, naturalmente con una partita in più.

Le reti sono state segnate oggi dai brasiliani Bernard e Richarlison e dalla stellina della nazionale inglese Dominic Calvert-Lewin. Uno dei meriti di Ancelotti è stato quello di allestire un 4-4-2 che prevede come punti di forza sulle fasce Walcott e Bernard, due calciatori che erano stati quasi dimenticati da Silva. Lo stesso Calvert-Lewin ha segnato 6 gol in 8 partite con Ancelotti. Con Silva il suo score era di 9 gol in 48 partite, mentre con Allardyce di 3 reti in 18 match.

L’Everton ha assunto le sembianze di una squadra propositiva, che gioca, corre e subisce poco. Il gol di Benteke è difatti arrivato alla prima sortita offensiva del Crystal Palace, con Pickford inoperoso fino ad allora. E poi c’è l’ex romanista Digne, che registra statistiche notevoli in uno contro uno, passaggi, tackle difensivi e diagonali. Il ragazzo è oramai diventato un terzino assolutamente completo. La coppia centrale non è affidabilissima, ma sembrano lontani i tempi dei disastri visti in stagione.

Un altro elemento che con Ancelotti sta giocando alla grande è il brasiliano Richarlison: forte fisicamente, esplosivo, rapido, lottatore, tecnico e che garantisce un buon numero di gol. La rete di oggi sarà stata favorita dalla disposizione sciagurata della difesa avversaria, ma la progressione è stata pazzesca, così come la facilità nel trovare spazio per il tiro.

Per dare un’idea del lavoro svolto finora da Ancelotti, dal suo insediamento, il tecnico italiano ha vinto 5 gare su 8, perdendo solo quella contro il Manchester City e di misura. L’Everton ha conquistato 17 punti in 8 partite: solo il Liverpool ha fatto meglio, vincendo tutti gli ultimi 8 match. In Inghilterra Ancelotti sta ricevendo tanti elogi per aver accettato di imbarcarsi nell’avventura di prendere le redini di una squadra che si trovava nelle ultime posizioni, nonostante il suo curriculum.

Curriculum che evidentemente sta facendo valere alla grande in questo primo scorcio di avventura alla guida dei Toffees, visto che al Napoli le cose sono andate male. Tuttavia, sarebbe superficiale attribuire ad Ancelotti le colpe per i grossi problemi avuti dal Napoli negli ultimi mesi. Al contrario, il fatto che l’Everton corra è invece dovuto a una buona preparazione effettuata in estate.

Chiaramente i conti si fanno alla fine e qualsiasi esaltazione eccessiva sarebbe sbagliata allo stato attuale. Va però notato il dato statistico notevole, frutto del grande impatto a livello tecnico-tattico dell’ex allenatore del Napoli. Un impatto importante al punto tale che in Inghilterra lo hanno ribattezzato “l’alchimista del calcio”.

Vincenzo Di Maso