Il calciomercato del Napoli è in gran fermento. Dopo la pessima prima parte di stagione, la società del presidente Aurelio De Laurentiis è letteralmente scatenata sul mercato. Dopo aver preso Demme e Lobotka, il Napoli ha chiuso per Politano, che sarà già a disposizione di Gattuso. Arriveranno anche Rrahmani e Petagna, che si sono già sottoposti alle visite mediche. Kumbulla si è invece preso del tempo per decidere.

Questo tipo di calciomercato ci porta a fare delle considerazioni: o il Napoli si sta muovendo in maniera intelligentissima sul mercato e sta acquistando comprimari di valore, in vista di acquisti importanti, o sta agendo tanto per comprare.

Il ragionamento è semplice. A fine stagione andrà via qualche pezzo pregiato. Giusto così, in quanto il Napoli non fattura 400-500 milioni di euro l’anno e non può permettersi di rimanere indifferente a certe lusinghe, così pure i suoi migliori giocatori, che andrebbero a guadagnare di più. Possiamo stimare che se andassero via Koulibaly e Fabian Ruiz, gli azzurri potrebbero ricavare anche 200 milioni di euro. Una parte dei soldi è stata anticipata adesso (quelli degli obblighi di riscatto da ricevere sono già stati investiti in estate), ma rimarrebbe ancora molto denaro.

Da un lato possiamo essere portati a pensare che questo sarà il modus operandi del Napoli. Rrahmani non può essere il sostituto di Koulibaly, Lobotka non può essere il sostituto di Fabian, così pure Petagna non può essere il sostituto di Mertens. Discorso diverso invece per Politano, in quanto la società spera che Lozano possa finalmente esprimersi ai suoi livelli e giocare titolare.

C’è però chi pensa che il Napoli si stia precipitando troppo, magari prendendo giocatori che rischiano di essere poco funzionali per il tecnico che siederà sulla panchina del Napoli da giugno. Non si esclude naturalmente una conferma di Gattuso, attenzione. L’allenatore rimane però un rebus. ADL si sta guardando in giro e ha sondato vari profili, ma Gattuso rimarrà se il Napoli concluderà bene la stagione.

Tornando al discorso principale, pertanto, se il Napoli ha le idee chiarissime sui calciatori strutturali che acquisterà, gli elementi arrivati finora sono gregati validi. Se invece sta agendo per impulso e approssimazione, magari pensando che Petagna si giocherà il posto con Milik, che Politano sostituirà in tutto e per tutto Callejon, che Rrahmani si giocherà il posto con Maksimovic, poi si vedrà come spendere gli altri soldi delle cessioni, a quel punto potremmo dire che la società sta agendo di impulso e in modo scriteriato.

I giornali tendono a vedere positivamente le squadre che si muovono molto sul mercato. Il giudizio sul Napoli è sospeso e ribadiamo il pensiero: al Napoli servono giocatori strutturali.