Stasera si giocherà Inter-Roma, partita tra due squadre sulle ali dell’entuasiasmo, che stanno facendo decisamente meglio rispetto alla scorsa annata. Le sfide Inter-Roma sono sempre ricche di fascino. Ricordiamo alcuni episodi e aneddoti.

La partita tra Inter e Roma è storicamente incandescente, ma ha regalato spesso simpatici episodi. Nel 2005 Adriano e Mihajlovic si giocano una punizione dal limite a pari e dispari. Sinisa perde, ma poi segna una doppietta.

Nel 1981 episodio ben più incredibile. Falcao entra commette un brutto intervento su Altobelli; l’arbitro Agnolin, spesso più infervorato dei calciatori, si dirige verso il brasiliano per mostrargli il cartellino rosso. Il direttore di gara, noto come “il duro di Bassano” entra tuttavia troppo bruscamente dalla rissa, provocando a Falcao una sublussazione della spalla destra.

 

Salvatore Nobile era un difensore salentino, sconosciuto ai più, ma che nella stagione 1987/1988 ha giocato parecchie partite con la maglia dell’Inter. Celebre l’episodio in Inter-Roma. Nobile sente un fischio dagli spalti e ferma la palla con le mani. Agnolin (ancora lui) lo guarda quasi con pietismo. Giannini trasforma il rigore ma a vince è l’Inter per 4-2.

Nel 1994, in Inte-Roma il centrale Gianluca Festa cerca di anticipare Statuto, ma alza una palla sporca che si deposita alle spalle del povero Pagliuca, che era uscito bene. Quell’Inter schierava altri “fuoriclasse”, tra cui Seno, Bia, Mirko Conte, Dell’Anno e Fontolan.

Nel 1996/1997 invece la rovesciata di Djorkaeff, il gol più bello della storia di Inter-Roma: il franco-armeno segnò una rete così bella che fu scelta come immagine per la campagna abbonamenti 1997/1998.

L’Inter-Roma del novembre 2000 vide invece il debutto del famigerato Vratislav Gresko. Lo slovacco fu scambiato per francese dal commentatore José Alfatini, che lo chiamava Greskò. L’esordio dello slovacco fu anche buono, con tanto di assist per Alvaro Recoba.

Un altro gol fantastico in Inter-Roma fu quello segnato, ancora una volta, dal Chino Recoba nel 2003. Incredibile slalom alla Alberto Tomba tra i paletti giallorossi. La partita finì con un pirotecnico 3-3 con tutti i gol segnati nella ripresa (e pali finali di Montella, Roma, e Batistuta, Inter).

Nell’Inter-Roma del febbraio 2005 ricordiamo un episodio che vide protagonista Antonio Cassano. Diffidato, prima di essere sostituito, “Fantantonio” chiede al difensore dell’Inter Mihajlovic di tirargli addosso il pallone da calcio d’angolo. Il motivo? Farsi ammonire e saltare l’inutile Roma-Livorno. Cassano viene sostituito poi da un giovanissimo Alessio Cerci.

Invece, quell’Inter-Roma del novembre 2005 vide il capolavoro di Francesco Totti, che fece rimanere estasiati i commentatori Bruno Longhi e Aldo Serena. Mix di classe, potenza, tecnica e astuzia, con pallonetto che si deposita alle spalle di Julio Cesar.