Erling Braut Haaland è uno dei calciatori più in voga in questo periodo. Il centravanti norvegese del Salisburgo ha soli 19 anni e ha messo a segno 27 reti in 20 partite finora in stagione, di cui ben 8 in 5 gare di Champions League. Il ragazzo ha un senso del gol innato e fa reparto da solo. Viste le qualità e la giovane età è oggetto dell’interesse di almeno 20 club. Il valore di mercato di Transfermarkt, 30 milioni, è a dir poco insensato.

Si parla di un suo passaggio tra club della Red Bull, con un suo trasferimento al Leipzig tra un anno, ma per ora sono solo voci. Vediamo in che squadre calzerebbe meglio e quali sono le ipotesi più realistiche.

Sogno: Manchester City o Liverpool

Vista la stazza e la propensione alla lotta, Haaland è perfetto per la Premier. Il figlio di Alf-Inge Haaland, che ha già giocato nel City, è sotto la lente d’ingrandimento dei Citizens. Aguero non è più giovanissimo, Gabriel Jesus ha caratteristiche diverse e non è una prima punta pura. Resterà da capire chi sarà il tecnico, ovvero se Guardiola rimarrà. La tecnica è da migliorare, ma il potenziale c’è tutto. Guardiola comunque preferisce un numero 9 e Haaland accetterebbe senza problemi un anno di apprendistato in Premier.

Discorso diverso per il Liverpool, con Klopp che preferisce una sorta di falso nueve, anche se Firmino ha acquisito movimenti da centravanti. Haaland è tuttavia un classe 2000, assolutamente plasmabile, considerato che è dotato di una tecnica già apprezzabile. Nuovo Ibra o nuovo Vieri? Sarà da vedere. Con Klopp dovrebbe svilupparsi soprattutto in questo senso, ovvero sgrezzarsi ulteriormente a livello tecnico. E il potenziale c’è tutto.

Opzione realistica (tolto il Leipzig): Juve o Manchester United

La Juve ha Higuain e CR7 che non sono più “verdi” mentre Dybala non è un vero centravanti. Haaland servirebbe come il pane a Sarri e potrebbe ulteriormente migliorare nel gioco palla a terra. La concezione ce l’ha, le capacità oculo-podaliche di dialogare con i compagni non gli mancano. Anche in questo caso avrebbe bisogno di un apprendistato, ma sarebbe certamente il nome giusto per rifondare parzialmente l’attacco. Oltre a segnare caterve di gol, Haaland ha un’ottima predisposizione al fraseggio, tiene in apprensione le difese grazie alle abilità di lotta e, come scritto prima, non ha problemi a giocare palla a terra.

Il Manchester United è un’opzione plausibile, in quanto ritroverebbe Ole Gunnar Solskjaer in caso di conferma del norvegese. L’attuale tecnico dello United allenava il Molde, una delle compagini in cui è cresciuto il ragazzo. Ai Red Devils serve assolutamente una punta centrale capace di far salire la squadra, lottare, segnare e fungere da accentratore. Lo United gli garantirebbe inoltre già il posto da titolare, essendo una squadra in costruzione.

La possibilità Leipzig

L’opzione Leipzig sarebbe la più semplice per la Red Bull, ma è il giocatore a decidere. Haaland non si sentiva pronto di andare alla Juve quando Paratici lo adocchiò mentre giocava in Norvegia. Con questa media gol sembra troppo forte per una squadra come il Leipzig che, per quanto in crescita, non ha né la forza né il blasone di altre compagini. Come detto sopra, Haaland è pronto per giocare titolare in squadre un gradino sotto ai top club e fare un anno di apprendistato in una squadra da finale di Champions.

Il Leipzig è un’opportunità che la proprietà gradirebbe per il ragazzo. Dal Salisburgo al Leipzig hanno fatto questo percorso giocatori come Hannes Wolf, Amadou Haidara, Naby Keïta e Dayot Upamecano. Per quanto forti nessuno di questi era al livello di Haaland al momento della cessione. Il compagno di nazionale Martin Odegaard andò via dal campionato norvegese troppo presto, ma era ancora un signor nessuno. Un ragazzo che ha la media di quasi un gol e mezzo a partita, con già 8 reti nel girone di Champions, non ha paura di nulla e già merita una big…

Vincenzo Di Maso